il mondiale per club
Il Real per arrivare in finale sfida i padroni di casa dell’Al-Jazira
ROMA. «Questa fase finale del Mondiale per club non è paragonabile a quella dell'anno scorso: c'è minore differenza di fuso orario. E poi, ci siamo allenati solo per due giorni, ma siamo ugualmente...
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ROMA. «Questa fase finale del Mondiale per club non è paragonabile a quella dell'anno scorso: c'è minore differenza di fuso orario. E poi, ci siamo allenati solo per due giorni, ma siamo ugualmente concentrati sulla partita. Abbiamo studiato i nostri avversari, ma la cosa più importante sarà l'atteggiamento in campo».
Così Zinedine Zidane, nella conferenza stampa della vigilia della semifinale del Mondiale per club che oggi opporrà il suo Real Madrid ai padroni di casa dell'Al-Jazira, squadra di Abu Dhabi.
Zidane ha qualche dubbio di formazione, perché Bale e Varane non sono al top, mentre Kroos e Modric sono affetti da sindrome influenzale («però, stanno recuperando», le parole del tecnico). Nel Mondiale per club è previsto l'uso della Var che, per Zidane, «non cambierà nulla», nell'attesa che dalla prossima stagione sbarchi anche nella Liga. «È normale - dice il francese - che la tecnologia entri a far parte del calcio, è fatta per migliorare le cose».
Così Zinedine Zidane, nella conferenza stampa della vigilia della semifinale del Mondiale per club che oggi opporrà il suo Real Madrid ai padroni di casa dell'Al-Jazira, squadra di Abu Dhabi.
Zidane ha qualche dubbio di formazione, perché Bale e Varane non sono al top, mentre Kroos e Modric sono affetti da sindrome influenzale («però, stanno recuperando», le parole del tecnico). Nel Mondiale per club è previsto l'uso della Var che, per Zidane, «non cambierà nulla», nell'attesa che dalla prossima stagione sbarchi anche nella Liga. «È normale - dice il francese - che la tecnologia entri a far parte del calcio, è fatta per migliorare le cose».
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