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Il Milan si perde a Verona, crisi profonda

Il Milan si perde a Verona, crisi profonda

Crollo senza appelli per la squadra di Gattuso che solo quattro giorni fa aveva rifilato agli scaligeri un 3 a 0 in Coppa Italia

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VERONA. Sprofonda il Milan a Verona. Un crollo senza appelli per la squadra di Gattuso, lontana parente anche di quella della gestione Montella, che sempre al Bentegodi, ma contro il Chievo, aveva marcato un poker. La sconfitta per 3-0 subita ad opera degli uomini di Pecchia - sin qui la seconda peggiore in campionato per gol subiti - pesa sul rilancio delle ambizioni dei rossoneri, e quindi anche sugli scenari futuri del Diavolo, non ultimo quello finanziario. Contro l’Atalanta, poi, Gattuso non avrà gli squalificati Romagnoli e Suso, quest’ultimo autore di una bella partita, macchiata da una sciocchezza finale. Un’involuzione seria quella del Milan, che solo 4 giorni fa proprio con il Verona in Coppa Italia aveva ottenuto un 3-0 che forse aveva illuso i rossoneri di aver già iniziato la risalita. Partenza sprint degli ospiti, che creano un paio di buone opportunità per passare in vantaggio; prima è una giocata splendida di Suso che si “beve” Caceres: pallone che sparisce per qualche istante e riappare alle spalle dell'ex Juventus, il traversone poi è impreciso per la testa del bomber croato. Un minuto dopo Milan a un passo dal vantaggio. Verticalizzazione rapidissima di Suso che trova Kalinic al limite dell'area: l'ex Fiorentina apre il piazzone e cerca l'angolino, sfera che fa la barba al palo. Ma arriva, improvviso, il gol del Verona. Da corner, Caracciolo stacca, va in cielo e brucia Borini: l’inzuccata si spegne all’incrocio dei pali, con Donnarumma che forse dà l’ultima spinta in rete. La reazione dei rossoneri è veemente. Kessie scappa al controllo avversario e fa partire una fucilata, Nicolas mette in angolo. Nicolas ancora protagonista su una triplice occassione per gli ospiti. Borini inventa un pallone geniale per Suso: lo spagnolo si ritrova a tu per tu con Nicolas, che para la prima conclusione, sul rimpallo si lancia Kessie ma viene bloccato e nuovamente Suso da due passi è murato da Ferrari. In avvio di ripresa Gattuso ridisegna il Milan inserendo Cutrone per Rodriguez e spostando un jolly come Borini sulla fascia sinistra. Al 9' il Verona trova il raddoppio con il giovanissimo Kean, che evidenzia ancora le pecche della difesa di Gattuso: Bessa mette rasoterra dalla destra in mezzo e Kean di sinistro fulmina Donnarumma.

Il Milan non c'è, logica conclusione è perciò il tris degli scaligeri, con una super ripartenza di Romulo, gran assist a Bessa e palla in rete. Un pomeriggio horror per il Milan che si chiude nel modo peggiore. Orsato ricorre ancora al Var e decide per un rosso diretto a Suso, per brutto colpo a Verde. Testa bassa per lo spagnolo, l'unico a sembrare degno della maglia rossonera in una giornata da incubo.

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