L’Academy mette al tappeto la capolista
Serie A2, grande vittoria dei cagliaritani di coach Paolini, che dopo un lungo testa a testa battono la Novipiù Casale
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academy75
Casale74
PASTA CELLINO CAGLIARI ACADEMY: Ibba ne, Keene 17, Allegretti 11, Turel 2, Rullo 20, Ebeling, Matrone, Bucarelli 12, Stephens 9, Rovatti 4, Angius ne, All. Riccardo Paolini.
NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO: Ielmini, Banchero ne, Tomassini 18, Valentini, Blizzard 7, Martinoni 18, Severini 3, Cattapan, Sanders 19, Marcius 9. All. Ramondino.
ARBITRI: Gagliardi, Longobucco, Almerigogna.
PARZIALI: 21-27; 43-48; 59-61.
CAGLIARI
Al PalaPirastu si vince e si sogna. Merito di una Pasta Cellino in crescita, dentro e fuori dal campo. La band di Paolini si è tolta la soddisfazione di superare la capolista Casale con una gara gagliarda, nella quale il merito è stato soprattutto quello di rimanere incollati agli avversari per tutti i 40'. Si affrontano la miglior difesa del torneo, quella di Casale, con appena 69 punti subiti ogni 40' di gioco e l'attacco più prolifico, quello di Cagliari, con 81,1 punti a partita.
Ielmini ha il compito di pressare Keene, una bella prova atletica del classe '98, macchiata da un pizzico di inesperienza. Due triple di Martinoni anticipano la risposta di Rullo per il 18-13 isolano. Si intuisce che per Casale il problema è arginare Stephens, lungo atipico capace di giocare anche fronte a canestro. Da una sua prodezza nasce il 6-0 che riporta in scia i ragazzi di Paolini.
Al rientro dagli spogliatoi Cagliari smarrisce la via del canestro, trovando i primi punti con un penetrazione di Rullo dopo cinque infruttuosi tentativi da dietro l'arco. Da lì in poi si accende la luce nei sardi, che con piglio agonistico si riavvicinano sino al -2. Gli ultimi 10’ sono una partita nella partita. Rullo apre con una tripla che regala il vantaggio degli isolani nel finale di gara (62-61). A 4' dalla sirena è però ancora tutto da decidere, con Bucarelli che trova ancora in penetrazione il canestro del 70-70. Un glaciale Rullo trova prima la tripla e poi il canestro che ha il sapore di beffa per i ragazzi di Ramondino. La stoppata alle stelle di Stephens su Sanders è il preludio del paradiso. Nell’ultimo possesso Ramondino ordina ai suoi di difendere anziché cercare il fallo. Scelta premiata fino a quando Tomassini sceglie inspiegabilmente di non tirare in contropiede, pressato dal massimo picco agonistico dei sardi, capaci di costruire un raddoppio difensivo che vale un vittoria da quarto posto.
Mauro Farris
Casale74
PASTA CELLINO CAGLIARI ACADEMY: Ibba ne, Keene 17, Allegretti 11, Turel 2, Rullo 20, Ebeling, Matrone, Bucarelli 12, Stephens 9, Rovatti 4, Angius ne, All. Riccardo Paolini.
NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO: Ielmini, Banchero ne, Tomassini 18, Valentini, Blizzard 7, Martinoni 18, Severini 3, Cattapan, Sanders 19, Marcius 9. All. Ramondino.
ARBITRI: Gagliardi, Longobucco, Almerigogna.
PARZIALI: 21-27; 43-48; 59-61.
CAGLIARI
Al PalaPirastu si vince e si sogna. Merito di una Pasta Cellino in crescita, dentro e fuori dal campo. La band di Paolini si è tolta la soddisfazione di superare la capolista Casale con una gara gagliarda, nella quale il merito è stato soprattutto quello di rimanere incollati agli avversari per tutti i 40'. Si affrontano la miglior difesa del torneo, quella di Casale, con appena 69 punti subiti ogni 40' di gioco e l'attacco più prolifico, quello di Cagliari, con 81,1 punti a partita.
Ielmini ha il compito di pressare Keene, una bella prova atletica del classe '98, macchiata da un pizzico di inesperienza. Due triple di Martinoni anticipano la risposta di Rullo per il 18-13 isolano. Si intuisce che per Casale il problema è arginare Stephens, lungo atipico capace di giocare anche fronte a canestro. Da una sua prodezza nasce il 6-0 che riporta in scia i ragazzi di Paolini.
Al rientro dagli spogliatoi Cagliari smarrisce la via del canestro, trovando i primi punti con un penetrazione di Rullo dopo cinque infruttuosi tentativi da dietro l'arco. Da lì in poi si accende la luce nei sardi, che con piglio agonistico si riavvicinano sino al -2. Gli ultimi 10’ sono una partita nella partita. Rullo apre con una tripla che regala il vantaggio degli isolani nel finale di gara (62-61). A 4' dalla sirena è però ancora tutto da decidere, con Bucarelli che trova ancora in penetrazione il canestro del 70-70. Un glaciale Rullo trova prima la tripla e poi il canestro che ha il sapore di beffa per i ragazzi di Ramondino. La stoppata alle stelle di Stephens su Sanders è il preludio del paradiso. Nell’ultimo possesso Ramondino ordina ai suoi di difendere anziché cercare il fallo. Scelta premiata fino a quando Tomassini sceglie inspiegabilmente di non tirare in contropiede, pressato dal massimo picco agonistico dei sardi, capaci di costruire un raddoppio difensivo che vale un vittoria da quarto posto.
Mauro Farris
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