Mereu: «Cattivi e determinati, vittoria meritata»
Il tecnico dei bianchi: «Il rigore ha riaperto la partita ma la squadra ha avuto una grande reazione»
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OLBIA. Pochi sorrisi e molta determinazione. La tensione e le scorie di una partita troppo importante riducono esponenzialmente il buonumore di Bernardo Mereu, che può essere però legittimamente soddisfatto sia della vittoria, sia del bilancio finale di un girone di andata della serie C che per l’Olbia dice 27 punti. «Vittoria che abbiamo meritato con l’orgoglio e lo spirito agonistico – spiega Mereu –. Abbiamo dimostrato cattiveria e determinazione contro un avversario forte e in salute, in una partita che aveva tante insidie, anche a causa degli ultimi nostri risultati negativi che ci hanno tolto un po’ di entusiasmo». Ci hanno pensato Ogunseye e Ragatzu, oltre a un super Aresti, a riportare i tre punti nella classifica dei bianchi. «Con il Monza chiudevamo il girone di andata ed era importante vincere, anche con sofferenza e spirito di abnegazione – sottolinea l’allenatore dei bianchi –. Potevamo andare subito sul 2-0 nel primo tempo con l’occasione di Pennington, poi il loro rigore, che considero dubbio, ha riaperto la partita. A quel punto nei ragazzi è subentrata un po’ di paura, ma la reazione ha dimostrato il grande carattere di questa squadra. Sono contento, perché l’Olbia sta crescendo e nel girone di ritorno dovremo abituarci a giocare partite toste come questa». Col Monza, tra l’altro, si celebra la prima storica vittoria dei bianchi, davanti a una squadra che non aveva mai concesso nulla ai padroni di casa. «Sono felice per la storia della società, ma io non devo guardare le statistiche, mi interessa più il morale dei ragazzi – spiega Mereu –. Ringrazio il pubblico per il sostegno continuo ai calciatori, questa è una vittoria di tutti, ma soprattutto della città che dimostra di apprezzare la crescita della squadra». (g.d.m.)
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