Sbaglia il rigore ingiusto, la “Var” dei bambini vince
A S. Elia in una gara fra giovanissimi invece di segnare passa la palla al portiere Il dirigente: «Bravo, un gesto di fair play. Sono questi i valori che insegniamo»
CAGLIARI. Partita aperta. E quel rigore poteva essere importante per la squadra e per la classifica marcatori: chi, a 13-14 anni, quando ne ha la possibilità, non vuole fare gol? Alessio Ambu, centrocampista del Sant'Elena dai piedi e (dai principi) buoni, però aveva più di un dubbio sulla concessione del penalty a favore. E con lui non solo gli avversari ma anche tutti i suoi compagni.
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È bastato uno sguardo per capire che cosa fare: una tacita intesa sul campo. Breve rincorsa. E, anziché il solito pallone piazzato all'angolino, ecco un passaggio al portiere: lento e centrale. Il pubblico capisce che non è un errore. E, spontaneo, parte un lungo applauso.
«Sono rimasto sorpreso anch'io- spiega il dirigente biancoverde Antonio Palimodde – mi aspettavo un gran tiro. E invece ha dato la palla al portiere. Un bel gesto di sportività: insegniamo questi valori, non l'esasperazione e il raggiungimento del risultato a qualunque costo».
Nessuna critica o contestazione all'arbitro, solo un gesto di giustizia sportiva. Il direttore di gara, in queste partite dei campionati giovanissimi, va difeso sempre e comunque. È un po' un eroe solo contro tutti: non ha né guardalinee, nè quarto uomo, nè Var che lo aiutino. «Viene da dire- commenta Palimodde- che in questi casi il Var possiamo essere noi, con i nostri ragazzi».
L'episodio è accaduto durante il primo tempo della partita in casa del Gigi Riva, la squadra della Scuola calcio fondata nel 1976 proprio da Rombo di Tuono: è il girone D del campionato giovanissimi provinciali. Un bel gesto. D'altra parte si tratta di due società storiche e serie. Tra gli allenatori della Scuola calcio del bomber di Leggiuno ci sono stati nei primi anni anche campioni d'Italia come Martiradonna e Nené. E Barella, il gioiellino uomo mercato della prossima estate, è nato calcisticamente proprio lì. E il Sant'Elena ha giocato anche in C2: tra suoi campioni anche Emanuele Gattelli e Daniele Goletti, sono stati in A. La partita, ma solo per la cronaca, si è conclusa 4-0 per il Sant'Elena. Ma il risultato è l'ultima cosa che conta.
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