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La Nuorese chiede due nuovi bomber a “babbo” Artedino

La Nuorese chiede due nuovi bomber a “babbo” Artedino

Il campionato si ferma, squadra in vacanza fino al 28 Il ds Tossi sonda il mercato, in arrivo anche tre fuori quota

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NUORO. Ferme le gare del campionato sino al 7 gennaio la Nuorese gioca una partita più difficile: rinforzare l’organico. La nuova sconfitta per 1 a 0 sul campo del Cassino ha ribadito che la squadra ha bisogno di potenziare l’attacco. Senza punte la squadra spreca molto del lavoro fatto da esterni e centrocampisti e soprattutto non si prendono punti. Vuoto che potrebbe essere riempito sin dalla ripresa degli allenamenti dopo il Natale, prevista per il 28 dicembre. Il ds Vittorio Tossi gira come una trottola per chiudere le trattative avviate in queste ore e portare a Nuoro gli elementi chiesti dal nuovo mister Fabio Fraschetti. Con dei limiti di movimento, conferma il ds: «Non si tratta di prendere due o tre attaccanti qualsiasi, ma devono rispondere alle caratteristiche indicate dall’allenatore, in grado di inserirsi nel gioco che lui hai mente. Il mercato in questo senso non offre grande scelta, anche perché tra quelli che farebbero al caso della Nuorese alcuni hanno chiuso l’accordo con altre società e altri hanno chiesto cifre proibitive».

In tutto dovranno essere ingaggiati almeno cinque elementi, tra “over” e “under”, considerata la regola che impone in ogni gara la presenza contemporanea di almeno un atleta classe 1999, due ’98 e un ’97 in campo. Il giocatore in grado di risolvere i problemi di un attacco anemico, il peggiore del torneo (appena 11 reti in 17 gare) potrebbe arrivare dalle file dei professionisti, il cui mercato si apre il primo gennaio. Tossi vi guarda con attenzione: «Ci sono alcuni giocatori fermi o che giocano poco, che rappresenterebbero la soluzione delle lacune del reparto avanzato. E per loro la Nuorese potrebbe costituire la piazza giusta per rilanciarsi e tornare protagonisti». Due obiettivi distinti da unire in un accordo, è il pensiero del ds ex Torres. Con la sua gestione iniziata a novembre, dopo le dimissioni di Gianfranco Moro, sono arrivati il portiere Carboni, insieme ai centrocampista Mira e Guarino, tutti in campo domenica scorsa a Cassino. Prima di loro gli innesti di Lazazzera e Argiolas.

Ma tra le note felici c’è anche la permanenza a Nuoro del centrale Strumbo, che è stato tra i più positivi della prima parte della stagione. Non è partito neppure Hamed Konè, la mezza punta della Costa d’Avorio, che nella stagione precedente è stato negli Emirati Arabi, dopo un lungo peregrinare tra le serie maggiori di Bulgaria, Romania, Singapore e Giappone. Nelle scorse settimane gli ha fatto la corte l’Albalonga dell’ex Mariotti: «Tra le trattive di mercato qualcuno in società lo aveva messo in lista di uscita. È rimasto con noi e rappresenterà un punto di forza nel rilancio della squadra», ha dichiarato il presidente Michele Artedino. (f.p.)

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