«Avevamo poche energie»
Coach Pasquini: «Non ci siamo esaltati prima, non ci abbatteremo adesso»
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OLDENBURG (GERMANIA). Poca benzina nel motore contro avversari che, al contrario, andavano a tutto gas. A fine gara coach Federico Pasquini fa i complimenti agli avversari ed evita di fare drammi, come è naturale che sia al termine di una cavalcata che ha portato 7 vittorie consecutive.
«Prima di tutto voglio congratularmi con Oldenburg – sottolinea il coach della Dinamo – , è una squadra di grande qualità, e lo sapevamo già, che ha usato la sua esperienza per crescere e migliorare, come hanno mostrato due giorni fa nella partita di campionato contro Bamberg. In questa partita hanno usato l’esperienza e la loro concretezza per metterci in difficoltà sia in attacco sia in difesa, giocando bene la palla dentro-fuori con tanti passaggi veloci».
Il Banco di Sardegna è rimasto in partita per un quarto e mezzo, poi è stato spazzato via dai tedeschi. «Non c’è molto da dire – prosegue Pasquini –, questa sera non avevamo l’energia e l’aggressività che abbiamo avuto in questa ultima parte della stagione, ma esattamente come non dovevamo esaltarci dopo sette vittorie di fila ora dobbiamo avere la capacità di metterci alle spalle la sconfitta e pensare alla prossima sfida, lavorare duro per capire i problemi che abbiamo avuto con una squadra come Oldenburg. Da domani pensiamo alla prossima sfida che ci attende».
Gli fa eco Achille Polonara: «Sapevamo di affrontare una squadra tosta come Oldenburg e che per noi si trattava di una partita importante – sottolinea l’ala marchigiana –. Ma non siamo riusciti ad affrontare questa sfida con il piglio giusto, ci sono mancate energia e aggressività e questo ha fatto la differenza. Ora pensiamo alla prossima sfida con positività e già da domani concentriamoci su quello».
«Prima di tutto voglio congratularmi con Oldenburg – sottolinea il coach della Dinamo – , è una squadra di grande qualità, e lo sapevamo già, che ha usato la sua esperienza per crescere e migliorare, come hanno mostrato due giorni fa nella partita di campionato contro Bamberg. In questa partita hanno usato l’esperienza e la loro concretezza per metterci in difficoltà sia in attacco sia in difesa, giocando bene la palla dentro-fuori con tanti passaggi veloci».
Il Banco di Sardegna è rimasto in partita per un quarto e mezzo, poi è stato spazzato via dai tedeschi. «Non c’è molto da dire – prosegue Pasquini –, questa sera non avevamo l’energia e l’aggressività che abbiamo avuto in questa ultima parte della stagione, ma esattamente come non dovevamo esaltarci dopo sette vittorie di fila ora dobbiamo avere la capacità di metterci alle spalle la sconfitta e pensare alla prossima sfida, lavorare duro per capire i problemi che abbiamo avuto con una squadra come Oldenburg. Da domani pensiamo alla prossima sfida che ci attende».
Gli fa eco Achille Polonara: «Sapevamo di affrontare una squadra tosta come Oldenburg e che per noi si trattava di una partita importante – sottolinea l’ala marchigiana –. Ma non siamo riusciti ad affrontare questa sfida con il piglio giusto, ci sono mancate energia e aggressività e questo ha fatto la differenza. Ora pensiamo alla prossima sfida con positività e già da domani concentriamoci su quello».
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