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La Dinamo non passa a Venezia: 82-80 dopo un overtime

La Dinamo non passa a Venezia: 82-80 dopo un overtime

I sassaresi non sono mai riusciti ad andare in vantaggio nei primi 40 minuti di gara. Nel tempo supplementare, i biancoblù sono andati avanti, ma senza mai riuscire ad allungare. Decisiva una indecisione di Bamforth nel finale

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VENEZIA. Con un finale-thrilling e dopo un supplementare, l'Umana Reyer Venezia ritrova la vittoria dopo sei sconfitte tra campionato ed Europa, fermando la marcia del lanciatissimo Banco di Sardegna Sassari: 82-80 il finale di una partita che ha visto i padroni di casa comandare praticamente per l'intero match, ma rischiare anche la sconfitta nell'extratime.

Venezia è partita fortissimo (11-0 in 5'), toccando anche il +14 e vedendo gli ospiti riavvicinarsi al massimo fino al -4. Difesa e gioco offensivo di squadra le chiavi della squadra di De Raffaele, che ha deciso di limitare le rotazioni a otto uomini, trovando in Watt (18 punti) prima e nell'ex Haynes (17) dopo i migliori interpreti, ben supportati in particolare da Orelik (17 punti e 10 rimbalzi) e Peric.

Sassari è riuscita a rientrare trascinata in particolare da Bamforth (25 punti) e Randolph (21), con un buon contributo di Jones, mentre sono mancati soprattutto Pierre e Hatcher. Dalla prima parità (65-65 a 1'23« dalla fine) Sassari ha controbattuto colpo su colpo, trovando anche due punti di vantaggio, ma nel finale ha pagato un'infrazione di 5» sulla rimessa di Randolph e l'instant-replay sul possesso successivo ha dato ragione a Venezia, che ha segnato dalla lunetta con Haynes i liberi della vittoria, sancita dal recupero finale di De Nicolao su Bamforth.

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