Il “Cenerentolo” Milan fa le... scarpe all’Inter
I rossoneri vincono il derby e conquistano la semifinale di Coppa Italia Decide un gol del solito Patrick Cutrone nel primo tempo supplementare
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milan dts 1
INTER0
MILAN (4-3-3): A.Donnarumma 6.5; Abate 6 (8' st Calabria 6), Bonucci 6, Romagnoli 6, Rodriguez 5.5; Kessie 6.5, Biglia 5.5, Locatelli 5 (28' st Calhanoglu 6); Suso 6.5, Kalinic 5 (31' st Cutrone 7), Bonaventura 6.5 (99 G.Donnarumma, 65 Soncin, 31 Antonelli, 29 Paletta, 17 Zapata, 11 Borini, 18 Montolivo, 9 André Silva). All.: Gattuso 7.
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; Cancelo 6, Skriniar 5.5, Ranocchia 5.5, Nagatomo 5.5; Vecino 6, Gagliardini 5.5 (30' st Brozovic 5.5); Candreva 5.5 (11' pts Eder 5.5), Joao Mario 4.5 (22' st Borja Valero 5.5), Perisic 5.5; Icardi 5 (27 Padelli, 46 Berni, 21 Santon, 29 Dalbert, 98 Lombardoni, 17 Karamoh, 99 Pinamonti) All. Spalletti 5.5.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETE: nel pts 14' Cutrone.
MILANO
Il derby di Coppa Italia può trasformarsi persino in una finale di un Mondiale se in panchina c'è Rino Gattuso. Vincono lui e il Milan che accede alla semifinale, contro la Lazio, grazie a un gol di Patrick Cutrone al 104'. L'Inter va di nuovo ai supplementari dopo la maratona contro il Pordenone chiusa soltanto ai rigori, ma stavolta il finale è diverso e più amaro.
Festa, lacrime e commozione per un Milan finora mortificato e punito. Il derby non è mai una partita come le altre e quello di Coppa Italia non fa eccezioni. Un gol annullato dalla Var all'Inter, anzi un autogol di Antonio Donnarumma, pesa sulla bilancia della sfida. Dalla possibile polvere direttamente all'altare: è la parabola del 'parente poverò, quello da accasare a tutti i costi in una trattativa che scricchiolava già dall'inizio. Un'Inter senza mordente, effettivamente in calo, un Milan che annaspa ma che tutto sommato fa un pò meglio dei cugini in una serata senza guizzi e senza magie: l'Oscar come attore protagonista va a Donnarumma che lo condivide con Patrick Cutrone, quello da comparsa invece va a Joao Mario che si prende i fischi di San Siro, esce dal campo e forse anche dall'Inter che potrebbe decidere di cederlo nel mercato di riparazione. Al 24' l'episodio chiave: Guida consulta la Var e annulla il gol dell'Inter per un fuorigioco di Ranocchia. Al 34', Suso colpisce la traversa.
La partita si sblocca sul finire del primo supplementare, al 104'. Cross di Suso per Cutrone che batte Handanovic di prima intenzione. L'Inter non reagisce, il Milan risorge. Si abbracciano i fratelli Donnarumma, perfetta istantanea di una vittoria che ha il sapore della svolta. «Ieri ero in Primavera, giocavo i derby ed esultavo così, ma farlo a San Siro è qualcosa di incredibile». Patrick Cutrone fatica a contenere la gioia. «Questa vittoria ci voleva per il morale, il derby non è una partita normale».
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MILAN (4-3-3): A.Donnarumma 6.5; Abate 6 (8' st Calabria 6), Bonucci 6, Romagnoli 6, Rodriguez 5.5; Kessie 6.5, Biglia 5.5, Locatelli 5 (28' st Calhanoglu 6); Suso 6.5, Kalinic 5 (31' st Cutrone 7), Bonaventura 6.5 (99 G.Donnarumma, 65 Soncin, 31 Antonelli, 29 Paletta, 17 Zapata, 11 Borini, 18 Montolivo, 9 André Silva). All.: Gattuso 7.
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; Cancelo 6, Skriniar 5.5, Ranocchia 5.5, Nagatomo 5.5; Vecino 6, Gagliardini 5.5 (30' st Brozovic 5.5); Candreva 5.5 (11' pts Eder 5.5), Joao Mario 4.5 (22' st Borja Valero 5.5), Perisic 5.5; Icardi 5 (27 Padelli, 46 Berni, 21 Santon, 29 Dalbert, 98 Lombardoni, 17 Karamoh, 99 Pinamonti) All. Spalletti 5.5.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETE: nel pts 14' Cutrone.
MILANO
Il derby di Coppa Italia può trasformarsi persino in una finale di un Mondiale se in panchina c'è Rino Gattuso. Vincono lui e il Milan che accede alla semifinale, contro la Lazio, grazie a un gol di Patrick Cutrone al 104'. L'Inter va di nuovo ai supplementari dopo la maratona contro il Pordenone chiusa soltanto ai rigori, ma stavolta il finale è diverso e più amaro.
Festa, lacrime e commozione per un Milan finora mortificato e punito. Il derby non è mai una partita come le altre e quello di Coppa Italia non fa eccezioni. Un gol annullato dalla Var all'Inter, anzi un autogol di Antonio Donnarumma, pesa sulla bilancia della sfida. Dalla possibile polvere direttamente all'altare: è la parabola del 'parente poverò, quello da accasare a tutti i costi in una trattativa che scricchiolava già dall'inizio. Un'Inter senza mordente, effettivamente in calo, un Milan che annaspa ma che tutto sommato fa un pò meglio dei cugini in una serata senza guizzi e senza magie: l'Oscar come attore protagonista va a Donnarumma che lo condivide con Patrick Cutrone, quello da comparsa invece va a Joao Mario che si prende i fischi di San Siro, esce dal campo e forse anche dall'Inter che potrebbe decidere di cederlo nel mercato di riparazione. Al 24' l'episodio chiave: Guida consulta la Var e annulla il gol dell'Inter per un fuorigioco di Ranocchia. Al 34', Suso colpisce la traversa.
La partita si sblocca sul finire del primo supplementare, al 104'. Cross di Suso per Cutrone che batte Handanovic di prima intenzione. L'Inter non reagisce, il Milan risorge. Si abbracciano i fratelli Donnarumma, perfetta istantanea di una vittoria che ha il sapore della svolta. «Ieri ero in Primavera, giocavo i derby ed esultavo così, ma farlo a San Siro è qualcosa di incredibile». Patrick Cutrone fatica a contenere la gioia. «Questa vittoria ci voleva per il morale, il derby non è una partita normale».
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