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Latte Dolce-Nuorese: è subito derby

Latte Dolce-Nuorese: è subito derby

Serie D: il nuovo anno si apre con l’anticipo tra i ragazzi di Massimiliano Paba e quelli di Fabio Fraschetti

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SASSARI. Si rialza il sipario sulla serie D e per il Latte Dolce il primo atto della ripresa inizia in anticipo, con un derby che va in scena nel giorno dell'Epifania - si gioca al Vanni Sanna alle 14.30 - e segna anche l'inizio del girone di ritorno. Ospite della squadra sassarese è la Nuorese, protagonista di una stagione fin qui disastrosa e poverissima di punti (appena 12), che nelle ultime settimane ha cambiato tecnico e anche volto, con diverse novità frutto di necessarie operazioni di mercato e con Fraschetti in panchina al posto di Agovino. I padroni di casa se la passano decisamente meglio, hanno chiuso l'anno e il girone d'andata col successo sul Lanusei e un bottino di 21 punti, anche se ricordando le ambizioni di partenza non può essere considerata quota che soddisfa i piani della società.

Ora si volta pagina e si ricomincia con una sfida tutta isolana, insidiosa ma di grande fascino e importanza per il futuro di entrambe le squadre. «Vogliamo aprire il 2018 con un risultato positivo, tenendo nella giusta considerazione un avversario affamato di punti ma fiduciosi sul nostro sistema di gioco e sulle nostre potenzialità». Lo afferma il tecnico biancoceleste Massimiliano Paba, che può disporre dell'intera rosa, arricchita dall'arrivo dei difensori "di peso ed esperienza" Simone Patacchiola e Giulio Daleno, un gradito ritorno e una novità. «Ripartiamo da una situazione simile a quella vissuta prima della sosta, siamo di fronte a un altro derby sardo che sarà difficile e per i vari cambiamenti nel team barbaricino non ci offre punti di riferimento. Stiamo bene, non abbiamo assenze e nel gruppo si respira fiducia – aggiunge Paba – e voglia di non abbassare la guardia. Inoltre abbiamo rafforzato la difesa con due innesti importanti, Patacchiola e Daleno hanno mestiere e fisicità, quello che spesso ci è mancato nella prima parte del torneo».

E' un campionato complicato per tutti, non sono ammesse lacune tecniche, ingenuità e cali di tensione senza pagare in termini di risultato, lo sa bene il Latte Dolce (ma anche la Nuorese, che non vince dalla lontana settima giornata e nelle ultime 6 gare ha ottenuto solo un punto) e il suo allenatore conferma: «Il livello tende verso l'alto, è molto più dura della stagione scorsa fare punti e acquisire certezze. Bisogna giocare e sudare per ogni singolo traguardo, noi pian piano stiamo venendo fuori dalla zona rossa della classifica ma c'è ancora tanto da fare. Restiamo vigili e attenti, lottando sino all'ultimo minuto di ogni partita». L'obiettivo è ripartire all'insegna del successo, che in casa i sassaresi stanno centrando con buona regolarità, ma la Nuorese (vittoriosa su rigore all'andata e devastante in Coppa nei precedenti stagionali) non vuole continuare nella sua discesa all'inferno e conta di rialzarsi in questi 90' che mettono in palio la rinascita.

Sandra Usai



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