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Il presidente Fiorini: «Un 2017 super»

Il presidente Fiorini: «Un 2017 super»

Il patron dell’Arzachena soddisfatto: «Ora l’obiettivo è conservare la serie C»

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ARZACHENA . Meritato riposo per l’Arzachena che giocherà la prima gara ufficiale del 2018 solo sabato 20 gennaio al Bruno Nespoli di Olbia contro la Robur Siena. Il 2017 è andato via in casa smeraldina con la sconfitta di misura sul terreno di gioco della Viterbese, ma l’anno solare appena concluso sarà ricordato negli annali del calcio arzachenese soprattutto per la storica promozione al calcio professionistico avvenuta lo scorso mese di maggio.

A parlare dell’anno appena concluso e della seconda parte della stagione che inizierà tra due settimane il presidente dell’Arzachena Menio Fiorini.

«La promozione in serie C è arrivata inaspettata – dice subito il numero uno della società smeraldina – perché sicuramente tra le pretendenti alla vittoria finale in quel torneo, eravamo la squadra con il budget più basso. Ma ci abbiamo creduto e a maggio è arrivata la festa promozione».

«Poi – prosegue Fiorini – ci siamo preparati per il calcio professionistico e noi con la consapevolezza di poter fare bene ci siamo buttati in questa nuova avventura con tanto entusiasmo. Nonostante in molti ci davano, a prescindere, come una delle pretendenti al rientro tra i dilettanti abbiamo disputato un girone di andata ben al di sopra delle nostre aspettative»

C’è però un po’ di rammarico. «Peccato – conferma il presidente – per il calo nella seconda parte che ci ha portato soltanto due punti in sei gare, ma la vittoria contro l’Arezzo ha ridato entusiasmo e fiducia al gruppo allenato da mister Giorico. Anche il settore giovanile sta facendo un ottimo lavoro in prospettiva futura, sono fiducioso per i tanti ragazzi che vestono la maglia dell’Arzachena nelle categorie minori».

Nell’ultima gara del 2017 l’Arzachena ha conosciuto una sconfitta di misura a Viterbo che lascia ancora l’amaro in bcca. «Non meritavamo di perdere, purtroppo l’unica sbavatura della gara ci è costata la sconfitta. Non dimentichiamoci che ci siamo presentati a Viterbo senza tre giocatori influenzati e per colpa sempre di attacchi influenzali c’erano giocatori non in perfette condizioni. Ma nonostante questo abbiamo fatto una bella partita contro una delle pretendenti alla vittoria finale».

Il 2018 è iniziato con l’arrivo del giovane centrocampista Lorenzo Trillò dalla Sambenedettese, ma il mercato è ancora fluido. «Abbiamo preso un giovane interessante che farà al caso nostro – dice il presidente – , staremo attenti al mercato e se capita la possibilità di prendere qualcuno valuteremo il tutto. Il nostro obiettivo è mantenere la categoria. Sinora siamo riusciti sa fare un bel cammino, adesso ci servono quei punti necessari per festeggiare la permanenza nel campionato professionistico». C’è ancora il punto interrogativo del terreno di gioco. «L’augurio di tutta la società dell’Arzachena Costa Smeralda calcio – conclude – è quello di giocare le ultime gare casalinghe al Biagio Pirina: a giorni dovrebbero iniziare i lavori di adeguamento del nostro terreno al campionato di C e perciò sono fiducioso per un esito positivo in tempo molto ravvicinato».

Paolo Muggianu



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