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Tre i nomi in campo, ma si punta a una candidatura unica

Tre i nomi in campo, ma si punta a una candidatura unica

ROMA. La corsa elettorale è appena iniziata ed è già un gran litigare. Due candidati sicuri (Gravina e Tommasi) e uno (Sibilia) verso il passo ufficiale (tra venerdì e sabato la Lega Dilettanti...

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ROMA. La corsa elettorale è appena iniziata ed è già un gran litigare. Due candidati sicuri (Gravina e Tommasi) e uno (Sibilia) verso il passo ufficiale (tra venerdì e sabato la Lega Dilettanti dovrà rompere gli indugi), tutti invocano la «candidatura unica» ma nessuno sembra intenzionato a fare un passo indietro. E in concomitanza con il consiglio federale di ieri, è una corsa a chi logora prima l'altro.

Il numero uno dell'Assocalciatori si sbilancia: «Ci sono ancora margini per una candidatura unica», dice Damiano Tommasi. Poco dopo gli fa eco Gabriele Gravina: «Un candidato unico per la Figc? Non lo so, abbiamo bisogno di riscoprire il senso di umiltà da parte di ognuno di noi», sentenzia l'altro candidato, promotore del successivo incontro politico tra tutte le componenti. Meno la più importante in termini economici, la Serie A ancora priva di una sua governance.

Un valzer delle candidature che, a 20 giorni dal voto, vive in questa settimana un'agenda fitta di impegni. Mercoledì proprio l'assemblea di Serie A, che difficilmente voterà il suo presidente ma potrebbe invece esprimere un indirizzo su un nome dei tre candidati federali, o addirittura un quarto. C'è chi giura che nel caso tutti sarebbero pronti a fare un passo indietro convergendo sul favorito di via Rosellini: «Se troviamo l'intesa su una quarta persona io sono pronto ad appoggiare questa nuova scelta. Sempre che sia competente», ammette proprio Tommasi, al quale Ulivieri ha confermato l'appoggio degli allenatori ma a certe condizioni: «Con il 30% non si va da nessuna parte. Serve che ora Tommasi trovi qualche convergenza su di lui», dice il numero uno dell'Aiac, lasciandosi andare a una battuta: «Tre candidature sono troppe, si rischia di fare un Carnevale». La terza sarebbe proprio quella di Cosimo Sibilia, forte del 34% dell'elettorato della Dilettanti: «Si sta cercando di raggiungere un accordo per convergere su un candidato unico che possa avere un largo consenso», spiega il numero uno della Lnd. «Tommasi? Abbiamo discusso - aggiunge - È un nome rispettabilissimo, non ho mai fatto questioni personali ma non vedevo e non vedo ancora una larga condivisione sul suo nome». Al termine del consiglio, anche Gravina la vede dura, dicendosi «poco ottimista» sul candidato unico.

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