Con Leandro Castan il Cagliari dipinge la sua nuova difesa
di Mario Frongia ; w
Via alla mini rivoluzione di gennaio, manca solo la firma Ora caccia a un centrocampista e al vice Pavoletti
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CAGLIARI. La mini rivoluzione rossoblù di gennaio parte da dietro: Leandro Castan, difensore mancino in forza alla Roma, dopo Samp e Torino, approda al Cagliari. Il colpaccio mette in un angolo l'addio a Melchiorri (al Carpi), le trattative con la Juve indispensabili per riportare Cerri in città, lo stand by su Letizia. L'approdo di Castan, con le cautele del caso quando si parla di arrivi e partenze, è in prestito secco con stipendio a carico del Cagliari.
Brasiliano di Jaù (San Paolo), 184 cm per 80 kg, nato nell'Atletico Mineiro, 31 anni e due presenze con la nazionale Verdeoro, con Capuano al Crotone, copre un tassello delicato nello scacchiere di Lopez.
Sull'ingaggio la società di Giulini non ha ufficializzato mezza sillaba. Ma si parla già di visite mediche tra oggi e domani. E le firme sono attese a stretto giro.
Per il resto, complice la pausa, la sensazione è che i movimenti del club si concentrino nell'ultima settimana di mercato. Ovvero, tra la ripresa col Milan alla Sardegna Arena e lo scontro diretto a Crotone, ultima domenica di gennaio.
Il ds rossoblù Giovanni Rossi si muove sottotraccia. Ma il presidente Giulini ha dettato la rotta: un difensore, adattabile da esterno sinistro e da centrale, un centrocampista abile in regia, e un vice Pavoletti. Da qui, la certezza che il gruppo possa avere rinforzi nei settori più stressati e corti, per quantità e qualità. Adesso, archiviato Caldirola (Werder Brema), ecco Castan, dopo lo sprint vincente col Genoa.
Un bel colpo, per mestiere e voglia di far bene, per Lopez. Ma sono ancora sulla giostra Layun (29 anni, terzino messicano del Porto) e Letizia (Benevento). Paiono sfumare le ipotesi Bessa (play, Verona) e Dodò (Samp), poco utilizzato da Giampaolo. Calde le idee Sanchez (Fiorentina), Cerri (Juventus, ora al Perugia), Pinamonti (Inter) e Han. Ma il nordcoreano rimarrebbe a Perugia per andare alla Juve a giugno.
In uscita, oltre a Melchiorri e Capuano, ballano Van der Wiel (Nizza), Giannetti (Chievo) e Miangue. In bilico anche Farias. Pisacane, richiesto da Spal, Verona e Benevento, è stato blindato dal club.
Brasiliano di Jaù (San Paolo), 184 cm per 80 kg, nato nell'Atletico Mineiro, 31 anni e due presenze con la nazionale Verdeoro, con Capuano al Crotone, copre un tassello delicato nello scacchiere di Lopez.
Sull'ingaggio la società di Giulini non ha ufficializzato mezza sillaba. Ma si parla già di visite mediche tra oggi e domani. E le firme sono attese a stretto giro.
Per il resto, complice la pausa, la sensazione è che i movimenti del club si concentrino nell'ultima settimana di mercato. Ovvero, tra la ripresa col Milan alla Sardegna Arena e lo scontro diretto a Crotone, ultima domenica di gennaio.
Il ds rossoblù Giovanni Rossi si muove sottotraccia. Ma il presidente Giulini ha dettato la rotta: un difensore, adattabile da esterno sinistro e da centrale, un centrocampista abile in regia, e un vice Pavoletti. Da qui, la certezza che il gruppo possa avere rinforzi nei settori più stressati e corti, per quantità e qualità. Adesso, archiviato Caldirola (Werder Brema), ecco Castan, dopo lo sprint vincente col Genoa.
Un bel colpo, per mestiere e voglia di far bene, per Lopez. Ma sono ancora sulla giostra Layun (29 anni, terzino messicano del Porto) e Letizia (Benevento). Paiono sfumare le ipotesi Bessa (play, Verona) e Dodò (Samp), poco utilizzato da Giampaolo. Calde le idee Sanchez (Fiorentina), Cerri (Juventus, ora al Perugia), Pinamonti (Inter) e Han. Ma il nordcoreano rimarrebbe a Perugia per andare alla Juve a giugno.
In uscita, oltre a Melchiorri e Capuano, ballano Van der Wiel (Nizza), Giannetti (Chievo) e Miangue. In bilico anche Farias. Pisacane, richiesto da Spal, Verona e Benevento, è stato blindato dal club.
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