serie d
Cerbone e il “miracolo” Budoni: «Il campionato ricomincia oggi»
BUDONI. A Latina non hanno certo preso bene la sonora sconfitta rimediata in Sardegna. Sulle tv locali e siti internet, si parla addirittura di scempio e di una disfatta senza precedenti. Onore...
2 MINUTI DI LETTURA
BUDONI. A Latina non hanno certo preso bene la sonora sconfitta rimediata in Sardegna. Sulle tv locali e siti internet, si parla addirittura di scempio e di una disfatta senza precedenti. Onore quindi al Budoni di Raffaele Cerbone che opposto ad una squadra tra le più titolate della serie D (due anni fa il Latina giocava in serie B), è sceso in campo con la giusta concentrazione concedendo agli ospiti solo i primi cinque minuti. Poi solo un monologo dei padroni di casa, una squadra che rinforzata dal mercato di dicembre, ha dimostrato di potersi allontanare in fretta dalla zona calda della classifica.
«Ho fatto giustamente i complimenti ai miei ragazzi alla fine della gara – dice l’allenatore di Afràgola –. Ho detto loro che non devono abbassare la guardia e che sarà importante proseguire il campionato con la stessa concentrazione con cui abbiamo affrontato il Latina. E’ importante – prosegue il tecnico – che ora la squadra inizi a fare risultato anche fuori casa e soprattutto nel lazio perché fuori dalla Sardegna sinora, non siamo riusciti a conquistare nemmeno un misero punticino».
Cerbone e i giocatori che saranno nuovamente in campo quest’oggi per la ripresa degli allenamenti, hanno quindi la mente già proiettata alla sfida salvezza che si giocherà sabato sul campo del Flaminia. I laziali reduci dal pareggio sul terreno del Trastevere, hanno solo un punto in meno dei sardi ed affronteranno il Budoni con il coltello tra i denti.
«Vivremo un'altra settimana intensa per fare in modo che anche i nuovi arrivati e i giocatori che non avevo a disposizione nelle ultime gare, si calino totalmente nel clima partita. Ho già detto ai ragazzi di dimenticare la gara con il Latina perché fuggo dai facili entusiasmi e sono consapevole che nel calcio ci vuole poco per salire o crollare giù. Quindi occorre tenere la massima concentrazione perché sabato ci aspetta una vera battaglia. Noi siamo decisi a fare risultato fuoricasa e cercheremo di vincere per affrontare positivamente il proseguo del campionato».
«Sui singoli – conclude Cerbone – occorre dire che la società si è mossa molto bene nel mercato completando la rosa con giocatori di valore. Brenci ex Aquila calcio, Sufiane Lagzir (proveniente dall’Anconatese e il portiere Marco Celliti (cresciuto proprio nel Latina) , si sono dimostrati giocatori di categoria».
Sergio Secci
«Ho fatto giustamente i complimenti ai miei ragazzi alla fine della gara – dice l’allenatore di Afràgola –. Ho detto loro che non devono abbassare la guardia e che sarà importante proseguire il campionato con la stessa concentrazione con cui abbiamo affrontato il Latina. E’ importante – prosegue il tecnico – che ora la squadra inizi a fare risultato anche fuori casa e soprattutto nel lazio perché fuori dalla Sardegna sinora, non siamo riusciti a conquistare nemmeno un misero punticino».
Cerbone e i giocatori che saranno nuovamente in campo quest’oggi per la ripresa degli allenamenti, hanno quindi la mente già proiettata alla sfida salvezza che si giocherà sabato sul campo del Flaminia. I laziali reduci dal pareggio sul terreno del Trastevere, hanno solo un punto in meno dei sardi ed affronteranno il Budoni con il coltello tra i denti.
«Vivremo un'altra settimana intensa per fare in modo che anche i nuovi arrivati e i giocatori che non avevo a disposizione nelle ultime gare, si calino totalmente nel clima partita. Ho già detto ai ragazzi di dimenticare la gara con il Latina perché fuggo dai facili entusiasmi e sono consapevole che nel calcio ci vuole poco per salire o crollare giù. Quindi occorre tenere la massima concentrazione perché sabato ci aspetta una vera battaglia. Noi siamo decisi a fare risultato fuoricasa e cercheremo di vincere per affrontare positivamente il proseguo del campionato».
«Sui singoli – conclude Cerbone – occorre dire che la società si è mossa molto bene nel mercato completando la rosa con giocatori di valore. Brenci ex Aquila calcio, Sufiane Lagzir (proveniente dall’Anconatese e il portiere Marco Celliti (cresciuto proprio nel Latina) , si sono dimostrati giocatori di categoria».
Sergio Secci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
