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La Tharros vuole risalire la china Mister Attene: «Ci salveremo»

La Tharros vuole risalire la china Mister Attene: «Ci salveremo»

ORISTANO. Arrivato sulla panchina della Tharros alla decima giornata del girone di andata, Antonio Attene dice la sua sul momento dei biancorossi. Il tecnico di Abbasanta, 55 anni, che in passato ha...

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ORISTANO. Arrivato sulla panchina della Tharros alla decima giornata del girone di andata, Antonio Attene dice la sua sul momento dei biancorossi. Il tecnico di Abbasanta, 55 anni, che in passato ha allenato, tra le altre, Borore, Orani, Monterra e Tonara è ottimista per il prosieguo del campionato.

La Tharros è al terzultimo posto in classifica, e il 21 inizia il girone di ritorno: che prospettive ci sono per la seconda metà del campionato?

«Lotteremo per tirarci fuori dalla zona retrocessione e rimetterci in sesto. Il potenziale c'è e i giovani ci sono, purtroppo non ho ancora potuto schierare la formazione al completo».

Tra addii e nuovi acquisti, qual è il suo bilancio del mercato della Tharros?

«È un bilancio positivo. L'arrivo di Cardia in attacco e quello di Vacca e Forma a centrocampo ci permettono di rafforzare i reparti. Stiamo trovando la quadratura del cerchio; a Dorgali, nonostante la sconfitta, abbiamo disputato un'ottima gara».

Mentre la difesa si sta comportando bene, per gol fatti la Tharros è erzultima con appena 18 realizzazioni.

«Noi creiamo molte occasioni, ma pecchiamo nella concretizzazione. Lavoreremo sulla finalizzazione, dobbiamo essere più cinici e determinati negli ultimi metri. L'arrivo di Cardia inoltre ci permetterà di essere più incisivi».

La Tharros sta giocando degli ottimi primi tempi, ma sembra sempre avere un calo nella ripresa. Conferma quest'impressione?

«Non è sempre così, a Ozieri abbiamo retto molto bene nel secondo tempo. Può influire il fatto che ci siano molti giovani in squadra, che devono ancora sviluppare l'esperienza giusta, ma soprattutto fino ad oggi non ho potuto ancora disporre della rosa al completo. Ora la panchina si è allungata e puntiamo a disporre di forze fresche per tutti i novanta minuti».

Qual è la sua opinione sul girone B della Promozione?

«È un girone molto equilibrato. C'è una frattura fra chi lotta per salire e chi lotta per retrocedere, con il Bosa a metà strada, ma all'interno di questi due gruppi non ci sono grandi differenze. Sarà un girone di ritorno molto combattuto, ogni domenica ci saranno scontri diretti. Vedo bene tante squadre, non c'è una regina del campionato e non ci sono neanche squadre materasso».

Francesco Pinna

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