Olbia a Piacenza: Mereu chiede un cambio di passo
L’allenatore dei bianchi alza l’asticella delle ambizioni: «Voglio i playoff e dobbiamo fare punti anche in trasferta»
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OLBIA. Trenta punti per ripartire dopo la sosta, non guardandosi solo indietro ma puntando la rotta verso posizioni di classifica importanti. L’Olbia domani pomeriggio (stadio Garilli alle 14,30) affronta il Piacenza alla ripresa del campionato con rinnovato spirito e ambizioni. Cercando in primo luogo di invertire la tendenza negativa in trasferta, dove i bianchi vengono da sei sconfitte consecutive. L’ultima gioia ad Arezzo sembra appartenere a un secolo fa. «Voglio una risposta dalla squadra fuori casa. Ultimamente non abbiamo raccolto nulla pur avendo disputato anche ottime partite, penso soprattutto a Livorno e Prato – spiega Bernardo Mereu, allenatore dell’Olbia –. Vogliamo riprendere a fare punti fuori casa, anche se il Piacenza si è rinforzato tantissimo ed è una squadra che può puntare alla promozione». La squadra piacentina si è mossa sul mercato con l’acquisto dell’attaccante Max Pesenti, che sabato però sarà fuori per squalifica. Gli emiliani schiereranno un 4-3-3 molto offensivo con Romero punta centrale , affiancato da Corazza e Franchi. Nell’Olbia mancheranno i centrocampisti Geroni e Biancu per infortunio. «Spero di non apparire presuntuoso se dico che vogliamo cercare di vivere il nostro sogno e cercheremo di raggiungere i playoff – ammette serenamente Mereu –. Sarebbe un sigillo sulla maturazione e premierebbe l’impegno di questa squadra, della società e un po’ anche del sottoscritto e del suo staff. Abbiamo acquisito delle competenze che vogliamo portare in questo girone di ritorno per ottenere il miglior risultato possibile». L’Olbia, soprattutto in trasferta, è stata una squadra senza mezze misure: pochi pareggi, o vittorie o sconfitte. «Dipende dal fatto che la nostra filosofia è quella di andarcela a giocare su ogni campo – risponde Mereu –. Quando provi a vincere, può capitare anche di perdere. Non abbiamo mai eretto una linea Maginot, la nostra mentalità è sempre quella di cercare di fare la partita». Per ora il mercato di riparazione non ha coinvolto giocatori dell’Olbia. Ma siamo a metà gennaio e nulla è scontato. «Ho abbastanza capelli grigi per sapere che fino al 31 gennaio niente è scontato – sottolinea il mister –. Cerchiamo di mantenere alta la concentrazione, anche se il fatto che finora sui miei giocatori non ci siano stati rumors importanti aiuta». Resta però l’approccio alla gara uno dei concetti essenziali del verbo di Mereu. «Dovremo entrare in campo con determinazione e voglia, credere in noi stessi e giocare con intensità – conclude Mereu –. Il pareggio dell’andata? Subimmo un rigore che non c’era, poi fummo bravi a recuperare. Ma sabato ci saranno un altro Piacenza e un’altra partita».
Giandomenico Mele
Giandomenico Mele
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