La Golem Olbia ci ricasca Il Club Italia non ha pietà
Si interrompe a Milano la miniserie positiva delle galluresi nella A2 di volley Equilibrio nel primo set, poi dal 23 pari nel secondo la resa incondizionata
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club italia3
HERMAEA OLBIA0
CLUB ITALIA: Fucka, Malual, Morello 1, Lubian 12, Cortella, Pietrini 13, Omoruyi, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco, Fahr 12, Nwakalor 16, Mangani 6, Bulovic. Allenatore Bellano.
GOLEM HERMAEA: Simoncini 1, Iannone 5, Uchiseto 6, Spinello 1, Murru 1, Bartolini 2, Soos 11, Cecconello, Barbagallo (L), Caboni 1, Barazza 6. Allenatore Giangrossi.
ARBITRI: Fabio Scarfò e Maurizio Nicolazzo.
PARZIALI: 25-23, 25-20, 25-17.
NOTE: Club Italia battute vincenti 3, errori 10, ricezioni positive 58%, perfette 37%, attacco 51%, muri 13. Golem Hermaea battute vincenti 5, errori 3, ricezioni positive 57%, perfette 37%, attacco 24%, muri 9.
OLBIA
Si interrompe al centro Pavesi di Milano la mini serie positiva della Golem Hermaea Olbia, che si inchina in tre set sul campo del Club Italia e resta nella zona pericolosa della classifica della A2 femminile di pallavolo.
Un match iniziato all’insegna delle difficoltà per la squadra guidata in panchina da Pasqualino Giangrossi, che già dovendo fare a meno dell’opposta rumena Muresan, sostituita nel ruolo dall’ungherese Soos, fin dai primi scambi ha subito l’iniziativa delle padrone di casa, che grazie agli attacchi sempre incisivi della loro opposta Nwakalor, sono scappate via fino al 20.
Le galluresi sono riuscite a rosicchiare un punto alla volta, soprattutto con i muri di capitan Barazza, arrivando fino al 23-23, ma a quel punto un attacco della Pietrini ed una invasione hanno decretato l’assegnazione del primo set alle azzurre. Anche al rientro in campo sono state le padrone di casa a condurre il gioco (7-3).
Un attacco della Uchiesto ha siglato il temporaneo pareggio (9-9), ma la squadra di Bellano ha messo a segno un ulteriore strappo (18-10), che le ospiti non sono più state in grado di colmare, fino al decisivo attacco di Pietrini. Nelle terza frazione il coach isolano ha proposto in regia la Simoncini al posto della Spinello, e lequilibrio è durato fino al punteggio di 11-11.
Poi però il Club Italia ha ripreso il largo con le centrali Faher e Lubian, efficaci sia in prima linea, in attacco ed a muro, che al servizio, ed è volata via fino al 24-17, con la Nwakalor pronta a chiudere i giochi con un attacco perentorio.
Fabio Fresu
HERMAEA OLBIA0
CLUB ITALIA: Fucka, Malual, Morello 1, Lubian 12, Cortella, Pietrini 13, Omoruyi, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco, Fahr 12, Nwakalor 16, Mangani 6, Bulovic. Allenatore Bellano.
GOLEM HERMAEA: Simoncini 1, Iannone 5, Uchiseto 6, Spinello 1, Murru 1, Bartolini 2, Soos 11, Cecconello, Barbagallo (L), Caboni 1, Barazza 6. Allenatore Giangrossi.
ARBITRI: Fabio Scarfò e Maurizio Nicolazzo.
PARZIALI: 25-23, 25-20, 25-17.
NOTE: Club Italia battute vincenti 3, errori 10, ricezioni positive 58%, perfette 37%, attacco 51%, muri 13. Golem Hermaea battute vincenti 5, errori 3, ricezioni positive 57%, perfette 37%, attacco 24%, muri 9.
OLBIA
Si interrompe al centro Pavesi di Milano la mini serie positiva della Golem Hermaea Olbia, che si inchina in tre set sul campo del Club Italia e resta nella zona pericolosa della classifica della A2 femminile di pallavolo.
Un match iniziato all’insegna delle difficoltà per la squadra guidata in panchina da Pasqualino Giangrossi, che già dovendo fare a meno dell’opposta rumena Muresan, sostituita nel ruolo dall’ungherese Soos, fin dai primi scambi ha subito l’iniziativa delle padrone di casa, che grazie agli attacchi sempre incisivi della loro opposta Nwakalor, sono scappate via fino al 20.
Le galluresi sono riuscite a rosicchiare un punto alla volta, soprattutto con i muri di capitan Barazza, arrivando fino al 23-23, ma a quel punto un attacco della Pietrini ed una invasione hanno decretato l’assegnazione del primo set alle azzurre. Anche al rientro in campo sono state le padrone di casa a condurre il gioco (7-3).
Un attacco della Uchiesto ha siglato il temporaneo pareggio (9-9), ma la squadra di Bellano ha messo a segno un ulteriore strappo (18-10), che le ospiti non sono più state in grado di colmare, fino al decisivo attacco di Pietrini. Nelle terza frazione il coach isolano ha proposto in regia la Simoncini al posto della Spinello, e lequilibrio è durato fino al punteggio di 11-11.
Poi però il Club Italia ha ripreso il largo con le centrali Faher e Lubian, efficaci sia in prima linea, in attacco ed a muro, che al servizio, ed è volata via fino al 24-17, con la Nwakalor pronta a chiudere i giochi con un attacco perentorio.
Fabio Fresu
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