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un pari che accontenta 

Monastir e Samassi si dividono la posta senza tanti rimpianti

SAMASSI. Il ritorno a casa il Samassi se l’era immaginato più dolce. E invece le cose non sono andate proprio benissimo. Christian Cacciuto ed Emiliano Melis, due ex che da queste parti hanno...

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SAMASSI. Il ritorno a casa il Samassi se l’era immaginato più dolce. E invece le cose non sono andate proprio benissimo. Christian Cacciuto ed Emiliano Melis, due ex che da queste parti hanno lasciato un bel ricordo, confezionano rispettivamente assist e gol (e che gol!) che per un tempo abbondante tengono in scacco i padroni di casa. Ci ha pensato il brasiliano Vieira Passoni con un gol molto poco “fútbol bailado” (conclusione sporca sotto porta) a rimettere la gara in bilico. Perché sul filo resterà sino alla linea del traguardo, quando il Samassi ha provato con maggiore insistenza la via del vantaggio prendendosi anche una sana dose di rischio sulle ripartenze degli ospiti. Alla fine della fiera, non si sbaglia se si parla di pari giusto. Schieramenti. Cordeddu recupera i tanti influenzati della settimana. Tutti presenti nello scacchiere che prevede due punte, Cacciuto-Emiliano Melis, una cerniera di centrocampo con Atzori e Cocco esterni, Lai e Luca Melis a calpestare la “terra di mezzo”, diga davanti a Zanda con Chessa e Todde torri centrali, Bratzu e Falchi sulle corsie. Busanca invece perde due top: Vignati per noie muscolari va solo in panca, out anche Piacentino. Difesa a quattro con i due Massa, Alberto e Riccardo a spingere sulla fascia, Angheleddu (inventato difensore centrale) a far coppia con capitan Frongia, Illario e Sogus a far legna in mezzo affiancati da Aru e Dessena, di punta il “pivot” Passoni e l’imprendibile Nurchi.

La gara. Dopo più di quattro mesi di esilio (10 settembre gara di Coppa Italia con l’Orrolese), il Samassi ritrova il suo campo, l’esplorazione dell’area avversaria ha inizio subito e nel primo quarto d’ora le occasioni sono per Dessena, Angheleddu e Vieira Passoni ma tutte cestinate. Raccoglie il massimo, invece, il Monastir alla prima incursione in area nemica. Duettano Cacciuto e Melis, sinistro a giro da fuori area che disegna una traiettoria illeggibile per Manis con palla che muore all’incrocio. Andato sotto, il Samassi balla pericolosamente ma resta in piedi. Zanda fa fatica a bloccare il colpo di testa di Angheleddu da corner (44’). Dopo il tè, il Samassi esce dagli spogliatoi con la faccia cattiva: l’assalto alla porta ospite è premiato dalla zampata di Passoni in apertura. Il pari mette birra in corpo, il Samassi apre il gas e preme: Dessena e due volte Nurchi trovano i guanti di Zanda a stoppare un 2-1 che non arriverà. Dopo quattro di recupero un punto a testa.

Gian Luca Atzeni



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