La Juventus si riporta a -1 dal Napoli
Battuto il Genoa grazie a un gol di Douglas Costa nel primo tempo. I bianconeri soffrono nel finale e rischiano la beffa
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JUVENTUS1
genoa0
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6; Lichtsteiner 6 (82′ Barzagli sv), Benatia 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6,5 (76′ Asamoah 6); Khedira 6 (69′ Sturaro 6), Pjanic 7, Matuidi 5,5; Douglas Costa 7, Higuaìn 5,5, Mandzukic 7.A disp.: Pinsoglio, Loria, De Sciglio, Rugani, Bentancur, Bernardeschi. All.: Allegri.
GENOA (3-5-2): Perin 6,5; Izzo 5,5, Spolli 5,5, Rossettini; Rosi 5,5, Bertolacci 5,5, Rigoni 5 (46′ Galabinov 6,5), Omeonga 6, Laxalt 6; Pandev 5 (78′ Lapadula sv), Taarabt 5,5 (67′ Lazovic 6). A disp.: Lamanna, Gentiletti, Biraschi, Cofie, M. Veloso, Brlek, Pellegri. All.: Ballardini.
ARBITRO: Di Bello di Bari.
RETE: 16’ Douglas Costa.
NOTE: ammoniti: Spolli, 44′ Rosi, Alex Sandro, Pandev, Perin e Galabinov.
TORINO
la Juventus batte il Genoa 1-0 nel Monday Night della ventunesima giornata e si riporta a un solo punto dal Napoli capolista. Partita a lungo sotto controllo per la squadra di Massimiliano Allegri, che sblocca al 16' con Douglas Costa e che nella parte finale del match soffre un Genoa mai fuori dalla partita.
Juventus aggressiva in avvio, mentre il Genoa fa densità cercando di contenere l'attacco dei bianconeri. Higuain tenta subito una percussione al limite dell'area, i liguri si coprono bene. Buona la chance per Khedira, al 4' servito al limite dell'area da Mandzukic: conclusione sul fondo. Juventus subito in pressione appena la squadra di Ballardini imposta l'azione. Il Genoa gestosce abbastanza bene la situazione. In fase di non possesso, invece, il Genoa si ricompatta la linea difensiva con notevole velocità. Al 16' arriva il vantaggio della Juve. Douglas Costa sulla trequarti riesce da terra ad allargare a sinistra verso Mandzukic, controllo e pallone di ritorno verso il numero 11 bianconero, che sottoporta non fatica a superare il portiere. Controllo Var per sospetto fuorigioco e rete convalidata. Il Genoa non subiva gol in trasferta da 4 partite: si ferma a 415' l'imbattibilità di Perin. Per Dougas Costa è il secondo gol in campionato.
Il Genoa nella ripresa passa dal 5-3-2 al 3-4-2-1 con l'ingresso di Galabinov al posto di Rigoni. Nell'intervallo si era riscaldato a lungo Lapadula. Buon avvio dei rossoblù e difesa della Juve in affanno su un tentativo proprio di Galabinov. Diventa sempre più intensa l'offensiva della Juve. Al 62' Douglas Costa serve Lichtsteiner a destra, pallone in area e Izzo allontana il pericolo. Poi Khedira cerca il gol con un destro da fuori, ma Perin è attento e para. Per il Genoa arriva il secondo cambio con l'ingresso del veloce Lazovic al posto di Taarabt; poco dopo, Sturaro per Khedira nella Juve. Il tedesco va dritto negli spogliatoi: possibile fastidio muscolare.
Squadre stanche, il ritmo è decisamente calato. Al 75' entra Asamoah al posto di Alex Sandro, mentre nel Genoa Pandev lascia il posto a Lapadula. Quest'ultimo va sul centro-destra, mentre Galabinov resta a fare la prima punta. All'81' grossa indecisione in difesa della Juventus. Chiellini non riesce ad allontanare e per poco Galabinov non ne approfitta. Insiste il Genoa, bianconeri in affanno. Allegri sostituisce Lichtsteiner con Barzagli per dare più sicurezza alla difesa. La reazione della Juventus è in un tiraccio di Pjanic in area ma fuori misura.
Il forcing finale della squadra di Ballardini produce solo qyualche mischia in area ma non vere e proprie occasioni da gol. La Juventus si porta a casa i tre punti e fa sentire il suo fiato sul collo del Napoli.
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JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6; Lichtsteiner 6 (82′ Barzagli sv), Benatia 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6,5 (76′ Asamoah 6); Khedira 6 (69′ Sturaro 6), Pjanic 7, Matuidi 5,5; Douglas Costa 7, Higuaìn 5,5, Mandzukic 7.A disp.: Pinsoglio, Loria, De Sciglio, Rugani, Bentancur, Bernardeschi. All.: Allegri.
GENOA (3-5-2): Perin 6,5; Izzo 5,5, Spolli 5,5, Rossettini; Rosi 5,5, Bertolacci 5,5, Rigoni 5 (46′ Galabinov 6,5), Omeonga 6, Laxalt 6; Pandev 5 (78′ Lapadula sv), Taarabt 5,5 (67′ Lazovic 6). A disp.: Lamanna, Gentiletti, Biraschi, Cofie, M. Veloso, Brlek, Pellegri. All.: Ballardini.
ARBITRO: Di Bello di Bari.
RETE: 16’ Douglas Costa.
NOTE: ammoniti: Spolli, 44′ Rosi, Alex Sandro, Pandev, Perin e Galabinov.
TORINO
la Juventus batte il Genoa 1-0 nel Monday Night della ventunesima giornata e si riporta a un solo punto dal Napoli capolista. Partita a lungo sotto controllo per la squadra di Massimiliano Allegri, che sblocca al 16' con Douglas Costa e che nella parte finale del match soffre un Genoa mai fuori dalla partita.
Juventus aggressiva in avvio, mentre il Genoa fa densità cercando di contenere l'attacco dei bianconeri. Higuain tenta subito una percussione al limite dell'area, i liguri si coprono bene. Buona la chance per Khedira, al 4' servito al limite dell'area da Mandzukic: conclusione sul fondo. Juventus subito in pressione appena la squadra di Ballardini imposta l'azione. Il Genoa gestosce abbastanza bene la situazione. In fase di non possesso, invece, il Genoa si ricompatta la linea difensiva con notevole velocità. Al 16' arriva il vantaggio della Juve. Douglas Costa sulla trequarti riesce da terra ad allargare a sinistra verso Mandzukic, controllo e pallone di ritorno verso il numero 11 bianconero, che sottoporta non fatica a superare il portiere. Controllo Var per sospetto fuorigioco e rete convalidata. Il Genoa non subiva gol in trasferta da 4 partite: si ferma a 415' l'imbattibilità di Perin. Per Dougas Costa è il secondo gol in campionato.
Il Genoa nella ripresa passa dal 5-3-2 al 3-4-2-1 con l'ingresso di Galabinov al posto di Rigoni. Nell'intervallo si era riscaldato a lungo Lapadula. Buon avvio dei rossoblù e difesa della Juve in affanno su un tentativo proprio di Galabinov. Diventa sempre più intensa l'offensiva della Juve. Al 62' Douglas Costa serve Lichtsteiner a destra, pallone in area e Izzo allontana il pericolo. Poi Khedira cerca il gol con un destro da fuori, ma Perin è attento e para. Per il Genoa arriva il secondo cambio con l'ingresso del veloce Lazovic al posto di Taarabt; poco dopo, Sturaro per Khedira nella Juve. Il tedesco va dritto negli spogliatoi: possibile fastidio muscolare.
Squadre stanche, il ritmo è decisamente calato. Al 75' entra Asamoah al posto di Alex Sandro, mentre nel Genoa Pandev lascia il posto a Lapadula. Quest'ultimo va sul centro-destra, mentre Galabinov resta a fare la prima punta. All'81' grossa indecisione in difesa della Juventus. Chiellini non riesce ad allontanare e per poco Galabinov non ne approfitta. Insiste il Genoa, bianconeri in affanno. Allegri sostituisce Lichtsteiner con Barzagli per dare più sicurezza alla difesa. La reazione della Juventus è in un tiraccio di Pjanic in area ma fuori misura.
Il forcing finale della squadra di Ballardini produce solo qyualche mischia in area ma non vere e proprie occasioni da gol. La Juventus si porta a casa i tre punti e fa sentire il suo fiato sul collo del Napoli.
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