Luciano Sau: «La Macomerese farà i playoff»
Promozione. Il presidente dopo il 6-1 alla Tharros si sbilancia: a pieno organico non temiamo nessuno
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. La sonante vittoria ottenuta domenica a Oristano contro la Tharros, battuta per 6-1, ha portato una ventata di ottimismo in casa Macomerese, che torna protagonista nel campionato di Promozione.
La compagine del Marghine aveva il morale sotto i tacchi visto che non assaporava il gusto della vittoria da due mesi. L ultimo successo era stato ottenuto nel derby casalingo con la Dorgalese. Da allora si sono succedute sette partite senza vittoria. Un po' troppo, per una squadra che all'inizio della stagione veniva indicata come una pretendenti al salto di categoria.
Il tennistico punteggio di Oristano ha risvegliato gli entusiasmi e ha dimostrato che i ragazzi allenati da Andrea Pia non hanno ammainato la bandiera.
«Noi crediamo ancora nella promozione - dice Luciano Sau, presidente della Macomerese –. Da ora in avanti il nostro obiettivo dovrà essere quello di raggiungere i playoff. Il divario che ci separa dalla terza piazza è di nove punti, che possono essere recuperati'».
In quest' ottica sarà importante la sfida in programma questa domenica allo Scalarba, contro l'Ilvamaddalena. «Per l’occasione dovremmo avere finalmente l’intera rosa a disposizione - aggiunge Sau - cosa che finora ci è capitata raramente. Con l’organico al completo possiamo competere con tutti».
La Macomerese a lungo ha pagato dazio per le assenze che l’hanno costretta a rinunciare a giocatori importanti per diversi turni. Attualmente l'unico elemento fuori dalla rosa è il portiere Secchi, reduce da un grave infortunio di gioco, che dovrà sostare ai box ancora per un paio di settimane. Al suo posto c’è il giovane diciottenne Frogheri, che bene si sta comportando tra i pali. Per il resto mister Pia confida nella vena realizzativa dei vari Patteri, Fantasia, Colombo e degli altri che nella prima parte della stagione si sono messi in evidenza portando la Macomerese nei piani alti della graduatoria. Posizione dove gli atleti del Marghine vorrebbero risalire quanto prima.
Mauro Cossu
La compagine del Marghine aveva il morale sotto i tacchi visto che non assaporava il gusto della vittoria da due mesi. L ultimo successo era stato ottenuto nel derby casalingo con la Dorgalese. Da allora si sono succedute sette partite senza vittoria. Un po' troppo, per una squadra che all'inizio della stagione veniva indicata come una pretendenti al salto di categoria.
Il tennistico punteggio di Oristano ha risvegliato gli entusiasmi e ha dimostrato che i ragazzi allenati da Andrea Pia non hanno ammainato la bandiera.
«Noi crediamo ancora nella promozione - dice Luciano Sau, presidente della Macomerese –. Da ora in avanti il nostro obiettivo dovrà essere quello di raggiungere i playoff. Il divario che ci separa dalla terza piazza è di nove punti, che possono essere recuperati'».
In quest' ottica sarà importante la sfida in programma questa domenica allo Scalarba, contro l'Ilvamaddalena. «Per l’occasione dovremmo avere finalmente l’intera rosa a disposizione - aggiunge Sau - cosa che finora ci è capitata raramente. Con l’organico al completo possiamo competere con tutti».
La Macomerese a lungo ha pagato dazio per le assenze che l’hanno costretta a rinunciare a giocatori importanti per diversi turni. Attualmente l'unico elemento fuori dalla rosa è il portiere Secchi, reduce da un grave infortunio di gioco, che dovrà sostare ai box ancora per un paio di settimane. Al suo posto c’è il giovane diciottenne Frogheri, che bene si sta comportando tra i pali. Per il resto mister Pia confida nella vena realizzativa dei vari Patteri, Fantasia, Colombo e degli altri che nella prima parte della stagione si sono messi in evidenza portando la Macomerese nei piani alti della graduatoria. Posizione dove gli atleti del Marghine vorrebbero risalire quanto prima.
Mauro Cossu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
