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Lykogiannis: «Ambizioso come il Cagliari»

di Mario Frongia

Presentato ieri il nuovo terzino sinistro, assistito dall’ex Torres Karasavvidis: «Gioco anche centrale e ho un gran bel tiro»

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CAGLIARI. «Mi piacciono le sfide, non mi spaventa combattere e lavorare per dare un contributo importante. La squadra attraversa un periodo difficile, farò il possibile per aiutare il club a raggiungere l'obiettivo».

Charalampos Lykogiannis, Babis per compagni e amici, è il quarto greco della storia del Cagliari, dopo Katergiannakis, Oikonomou e Tachtsidis. Il mancino dal tiro facile arriva dallo Sturm Graz, serie A austriaca: «Sono molto felice di essere qui. L'interesse del Cagliari? A dicembre, ero in scadenza con lo Sturm, ho scelto una piazza sana e ambiziosa in uno dei tornei più duri al mondo. L'assist? Di Oikonomou e Tachtsidis».

Il difensore greco classe '93, saluta la Bundesliga da primo in classifica e approda al Cagliari per mezzo milione di euro e contratto fino al 2022. Alla Sardegna Arena si presenta con il suo agente: Theofilo Karasavvidis, volto noto per i tifosi della Torres, 20 gol in 35 gare dal 1999 al 2001. Altri tempi.

Adesso, il suo assistito passa dalla vetta della classifica della A in Austria a un gruppo che corre per la salvezza. Sul tema, neppure una grinza: «La trasferta a Crotone? Gara difficile, con un risvolto speciale: mi hanno cercato anche loro». E ancora. «Ero in tribuna contro il Milan, ho sofferto, col gol di Barella si era messa bene. Il pari sarebbe stato più giusto». Babis ha visto in tv Pavoletti e soci contro la Juve: «Partita decisa dagli episodi, ci riscatteremo. Il mio ruolo? Terzino sinistro ma ho giocato anche centrale. Sono veloce e ho un bel tiro da fermo e dal limite dell'area». Una bella notizia per Lopez. Affiancato a Kolarov, Lykogiannis guarda in alto: «Mi piace Mendy del Manchester United e non scordo Roberto Carlos, il più forte di tutti. In serie A? Gioca un certo signor Dybala».

Nato a pane e Olympiakos, club greco iperblasonato e nella top ten europea con 83mila tifosi-soci, Babis taglia corto: «Sarò grato alla società per sempre». Debutto in prima squadra a 19 anni, con la società del Pireo ha esordito in Champions ed Europa League e vinto uno scudetto e due coppe di Grecia. Nella A greca ha giocato anche con Levadeiakos ed Ergotelis. Quindi, l'Austria. Allo Sturm in due anni e mezzo segna 6 gol in 81 gare.

Niente male per un difensore, tanto che arriva la convocazione e la prima presenza con la Grecia: il 3 settembre scorso il neoacquisto rossoblù subentra a Stafylidis nel match per la qualificazione ai mondiali di Russia, perso 2-1 da Manolas e soci con il Belgio di Mertens. Mentre occorre qualche giorno per il tesseramento, Babis prende la maglia 22 («è il giorno del mio compleanno») lasciata da Borriello. «Pronto per giocare a Crotone? Devo ancora conoscere i compagni e inserirmi al meglio nel lavoro. Sarà l'allenatore a decidere il momento giusto per mandarmi in campo».

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