Argento di Pianti e Polanco ai tricolori
Atletica junior ad Ancora: Patta ritocca il record sardo dei 60 poi si ferma in finale
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SASSARI. Secondo posto per il lunghista portotorrese Andrea Pianti (Shardana Ss) tra le promesse, medaglia d'argento per lo sprinter cagliaritano Hillary Wanderson Polanco (ora in forza alla Riccardi Milano) e tanti, davvero tanti rimpianti per Lorenzo Patta (Atl-Oristano) nella gara dei 60 metri piani indoor. L’oristanese è stato il grande protagonista di questa gara tra gli junior dove ha fatto segnare per due volte il record sardo assoluto portandolo a 6"75, poi si è fermato nella finale per un risentimento muscolare.
Questo il sommario della prima giornata dei campionati italiani indoor junior e promesse in corso di svolgimento al Palaindoor di Ancona.
Una gran bella seconda piazza nel salto in lungo promesse se l'è presa il lunghista campione italiano in carica degli under 23 Andrea Pianti. Il portotorrese ha iniziato la sua gara con un 7,51 per poi saltare di 7,61, prestazione che gli ha dato il secondo gradino del podio dietro Filippo Randazzo, 7,90 al primo e poi tutti nulli).
Gli atleti sardi sono stati i grandi protagonisti della gara dei 60 metri con l'oristanese Patta, classe 2000 all'esordio tra gli junior, che in batteria e semifinale ha segnare il miglior tempo con 6"75 e 6"77 (migliorando così il record sardo assoluto di 7"78 di Gavino Dettori) e si è fermato in finale per un infortunio.
Ben tre invece i sardi in finale nei 60 promesse con Polanco secondo in 6"73 seguito con 6"86 e 6"94 dal nuorese Antonio Moro e dal sassarese Francesco Carrieri. Sempre in questa gara 7"07 per Gianpietro Fronteddu e 7"94 per Francesca Collu tra gli junior e 7"79 e 7"95 per Giulia Mannu e Federica Lai (Delogu).
Approda alla finale, con il secondo tempo di qualificazione di 56"10 nei 400 metri junior, Camilla Pitzalis (Cus Cagliari). Tra gli altri 7° e 9° posto per Stefano Cicalò (Atl.Valeria) nei 5 Km di marcia e per Michele Mura nel peso promesse. 10° Luca Barini nell'asta junior con 4,25 e 5,37 per Alessia Farci nel lungo ma pronta a rifarsi nel triplo junior.
Roberto Spezzigu
Questo il sommario della prima giornata dei campionati italiani indoor junior e promesse in corso di svolgimento al Palaindoor di Ancona.
Una gran bella seconda piazza nel salto in lungo promesse se l'è presa il lunghista campione italiano in carica degli under 23 Andrea Pianti. Il portotorrese ha iniziato la sua gara con un 7,51 per poi saltare di 7,61, prestazione che gli ha dato il secondo gradino del podio dietro Filippo Randazzo, 7,90 al primo e poi tutti nulli).
Gli atleti sardi sono stati i grandi protagonisti della gara dei 60 metri con l'oristanese Patta, classe 2000 all'esordio tra gli junior, che in batteria e semifinale ha segnare il miglior tempo con 6"75 e 6"77 (migliorando così il record sardo assoluto di 7"78 di Gavino Dettori) e si è fermato in finale per un infortunio.
Ben tre invece i sardi in finale nei 60 promesse con Polanco secondo in 6"73 seguito con 6"86 e 6"94 dal nuorese Antonio Moro e dal sassarese Francesco Carrieri. Sempre in questa gara 7"07 per Gianpietro Fronteddu e 7"94 per Francesca Collu tra gli junior e 7"79 e 7"95 per Giulia Mannu e Federica Lai (Delogu).
Approda alla finale, con il secondo tempo di qualificazione di 56"10 nei 400 metri junior, Camilla Pitzalis (Cus Cagliari). Tra gli altri 7° e 9° posto per Stefano Cicalò (Atl.Valeria) nei 5 Km di marcia e per Michele Mura nel peso promesse. 10° Luca Barini nell'asta junior con 4,25 e 5,37 per Alessia Farci nel lungo ma pronta a rifarsi nel triplo junior.
Roberto Spezzigu
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