La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Dinamo

Dinamo in Emilia per allungare il passo

di Andrea Sini
Dinamo in Emilia per allungare il passo

Alle 18 i biancoblù scendono in campo al PalaBigi di Reggio Emilia, teatro dello storico scudetto vinto nel 2015

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Saranno anche passati tre anni, saranno anche cambiate quasi tutte la facce e molti degli obiettivi, ma tornare al PalaBigi è sempre un tuffo al cuore. Oggi la Dinamo rimette piede nel palazzetto che il 26 giugno 2015 la vide conquistare il titolo di campione d’Italia. Alle 18 i biancoblù di Federico Pasquini scendono in campo contro la Grissin Bon di Max Menetti. Siamo soltanto alla terza giornata di ritorno del campionato di serie A, ma la sensazione è che la gara in programma in via Guasco possa avere un peso specifico importante nella corsa ai playoff che entrerà davvero nel vivo soltanto dopo la Final Eight di metà febbraio.

La Dinamo si trova a cavallo dell’ottavo posto, l’ultimo utile per entrare nella poule scudetto, insieme a Cremona e Cantù. Reggio Emilia insegue, con 4 punti di ritardo, fortemente penalizzata dalla terribile partenza fatta di 6 sconfitte consecutive. Ma i risultati ottenuti in campionato (con le recenti vittorie sulla solidissima Avellino e su un’agguerrita Pesaro) e in Eurocup dicono che la Reggiana è una squadra da non sottovalutare assolutamente. A proposito di coppa, in casa Reggiana incombe l’impegno di mercoledì contro l’Asvel Villeurbanne, che vale il passaggio del turno. Da questo punto di vista i sassaresi non hanno invece problemi di sorta, perché la gara in programma mercoledì al palazzetto contro i russi dell’Enisey Krasnoyarsk, non ha più alcun valore a livello di classifica. Oggi dunque spazio “illimitato” alle prime linee biancoblù. Il tris di vittorie degli ultimi dieci giorni (contro Utena, Torino e Holon) hanno riavviato il motore del Banco di Sardegna, che punta a ricollocarsi in pianta stabile in zona playoff.

Facce nuove e vecchi amici. In casa Dinamo si attende con grande curiosità l’esordio di Josh Bostic, l’ala prelevata in settimana dai croati dello Zadar, che va a prendere il posto di Levi Randolph, dimostratosi troppo incostante e “leggero” a livello caratteriale. Ma quella di oggi pomeriggio sarà anche la gara di Achille Polonara, che torna per la prima volta da avversario al PalaBigi dopo 3 anni giocati ad alti livelli e con lo scudetto sfiorato nel 2015, e di James White: “the Flight” fu tra i protagonisti della primissimo campionato della Dinamo nella massima serie, ormai sette stagioni fa, insieme a Travis Diener e Othello Hunter. Con tutta probabilità non sarà invece in campo Jack Devecchi, unico superstite di quella stagione da esordienti e dello scudetto: il capitano biancoblù è ancora sofferente per il problema a un adduttore accusato martedì in Israele e in questi giorni non si è allenato con i compagni, svolgendo solo un leggero lavoro individuale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative