ECCELLENZA
Il segreto dell’Uri? Lavoro e umiltà
Mister Salaris si gode il secondo posto e ringrazia i suoi ragazzi
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URI. L’Atletico Uri aveva necessità di una bella iniezione di ottimismo dopo la finale di Coppa Italia persa di un soffio a favore del Tonara. “Sa Rodia” non suona bene alle orecchie del club giallorosso e dei suoi tifosi, un campo stregato che già in tre occasioni ha lasciato il segno. Uno spareggio playoff e due finali di Coppa hanno portato solo amarezza. Chiuso definitivamente questo capitolo la squadra del presidente Gianpiero Pilo si è buttata a capofitta sul campionato rimettendosi in corsa per i playoff e dopo la vittoria di domenica contro l’Orrolese (2-0 con gol di Matteo Tedde e Stefano Mereu) occupa la seconda posizione assieme allo Stintino.
«La vittoria contro l’Orrolese è stata di fondamentale importanza – spiega l’allenatore Peppone Salaris –. Tre punti ottenuti con merito che servono per aumentare l’autostima nei ragazzi e ci spingono ad andare avanti con ottimismo. Non nascondo che prima della gara avevo una certa preoccupazione perché dopo la finale di Coppa Italia i ragazzi erano giù di morale. Invece hanno avuto una grande reazione, rispondendo da squadra vera di grande carattere e personalità».
Adesso puntate ad un posto nei playoff?
«Sì, assolutamente, stare nelle prime posizioni e correre per un posto nei playoff è il nostro obiettivo. Non ci nascondiamo, dobbiamo raggiungere per forza questo traguardo, lo meritano i ragazzi, i nostri meravigliosi tifosi e la società. Abbiamo ancora nove gare da giocare con tanti scontri diretti quindi dobbiamo stare sul pezzo e mantenere una adeguata concentrazione».
Com’è lo stato di salute della squadra in questo momento?
«I ragazzi stanno bene, hanno tanta voglia dimettersi in mostra e li trovo motivati. Come ho sempre detto a loro va il grande merito di questa classifica. Occupare il secondo posto è importante ma il risultato non sarebbe stato raggiunto senza questo gruppo eccezionale che lavora e si diverte con responsabilità».
Mister nell’anticipo di sabato troverete subito la vostra antagonista Stintino, che sfida sarà?
«L’affronteremo con la giusta determinazione, noi scendiamo in campo sempre per la vittoria. Un’altra bella sfida contro una squadra, che come noi sta facendo un campionato eccezionale, ben guidata dall’amico Stefano Udassi. Penso in generale che in Sardegna abbiamo bravi allenatori veramente preparati come Stefano, Seba Pinna e Pierluigi Scotto. Per cui alle società più grandi direi di guardare con più attenzione nel nostro orticello».
Franco Cuccuru
«La vittoria contro l’Orrolese è stata di fondamentale importanza – spiega l’allenatore Peppone Salaris –. Tre punti ottenuti con merito che servono per aumentare l’autostima nei ragazzi e ci spingono ad andare avanti con ottimismo. Non nascondo che prima della gara avevo una certa preoccupazione perché dopo la finale di Coppa Italia i ragazzi erano giù di morale. Invece hanno avuto una grande reazione, rispondendo da squadra vera di grande carattere e personalità».
Adesso puntate ad un posto nei playoff?
«Sì, assolutamente, stare nelle prime posizioni e correre per un posto nei playoff è il nostro obiettivo. Non ci nascondiamo, dobbiamo raggiungere per forza questo traguardo, lo meritano i ragazzi, i nostri meravigliosi tifosi e la società. Abbiamo ancora nove gare da giocare con tanti scontri diretti quindi dobbiamo stare sul pezzo e mantenere una adeguata concentrazione».
Com’è lo stato di salute della squadra in questo momento?
«I ragazzi stanno bene, hanno tanta voglia dimettersi in mostra e li trovo motivati. Come ho sempre detto a loro va il grande merito di questa classifica. Occupare il secondo posto è importante ma il risultato non sarebbe stato raggiunto senza questo gruppo eccezionale che lavora e si diverte con responsabilità».
Mister nell’anticipo di sabato troverete subito la vostra antagonista Stintino, che sfida sarà?
«L’affronteremo con la giusta determinazione, noi scendiamo in campo sempre per la vittoria. Un’altra bella sfida contro una squadra, che come noi sta facendo un campionato eccezionale, ben guidata dall’amico Stefano Udassi. Penso in generale che in Sardegna abbiamo bravi allenatori veramente preparati come Stefano, Seba Pinna e Pierluigi Scotto. Per cui alle società più grandi direi di guardare con più attenzione nel nostro orticello».
Franco Cuccuru
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