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Il Fonni non soffre di vertigini

Il Fonni non soffre di vertigini

Promozione. Mister Giacomo Coinu: ci divertiamo ma è ancora lunga

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FONNI. Primi in classifica a pari punti con l'Ossese, in un campionato che rimane incerto sino all'ultimo. Al Fonni l'alta quota però non fa venire le vertigini. La società continua a predicare umiltà e non si sbilancia nei programmi. Eppure il girone B del campionato di Promozone di calcio potrebbe essere foriero di sorprese positive per la squadra allenata da Giacomo Coinu, allenatore fatto in casa che ha sempre avuto le idee chiare.

Poche parole, lavoro incessante e di sostanza. Era un rustico mediano Giacomo Coinu nel suo passato da calciatore e quella tempra gli è sempre rimasta. Sa trasmettere grinta e buona volontà ai suoi ragazzi: sono noti i suoi sermoni tra il primo e il secondo tempo, quelli che ti scuotono dalla punta dei piedi all'ultimo dei capelli e che sono in grado di mutare il corso di una partita.

E' accaduto anche domenica scorsa: al Fonni lezioso del primo tempo, ne è subentrato uno pratico e grintoso nella ripresa. Due reti, bel gioco e tante occasioni.

«Siamo contenti del nostro corso in questo campionato – dice mister Coinu – ma penso sia troppo presto per parlare di vittoria finale o altro. Gli obiettivi iniziali erano quelli di giocare bene, di divertirci e portare i tifosi allo stadio. Sinora ci siamo riusciti, anche se bisogna fare di più e meglio».

Sugli avversari dell'Ossese, mister Coinu ha parole di elogio. «Sono una squadra compatta, con un bel gioco e solisti di rilievo. La sconfitta con l'Ovodda di domenica non toglie ai bianconeri alcun merito, anche perchè giocare in Barbagia è sempre difficile».

Ma ci sono anche altre formazioni che secondo il trainer fonnese, diranno la loro fino alla fine: «Mi riferisco a Ozierese e Ilvamaddalena che hanno organici di livello ed esprimono un bel calcio. Non si possono trascurare neppure Porto Rotondo e il Bonorva. A conti fatti ogni scontro ha le sue insidie. La classifica è corta e ogni squadra ha delle buone rose oppure delle eccellenti individualità. La sconfitta è sempre dietro l'angolo».

Secondo alcuni tecnici il Fonni rappresenta la rivelazione della stagione e deve quindi levarsi il vessillo dell'outsider.

Coinu, rimane pragmatico. «Non eravamo dei brocchi all'inizio- conclude Coinu - non siamo campioni ora. Ritengo sia ragionevole tenere sempre la concentrazione in ogni gara. Nel calcio ho imparato che bisogna dare e ricevere rispetto. Ancora di più bisogna farlo in un campionato altalenante come questo. I nostri risultati arrivano da un lungo lavoro della società e dei ragazzi, sia dal punto di vista sportivo che umano. Ogni domenica si va per impegnarsi e divertire i tifosi. Speriamo di raccogliere altri frutti ".

Giovanni Melis

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