Europa League
L’Italia cala il suo poker Sarri non rinuncia alle polemiche
NAPOLI. E’ il giorno dell’Europa League per Napoli, Milan, Lazio e Atalanta ma anche il giorno delle polemiche. Ad alzare il tono è ancora una volta Maurizio Sarri. «L'Europa League è una...
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NAPOLI. E’ il giorno dell’Europa League per Napoli, Milan, Lazio e Atalanta ma anche il giorno delle polemiche. Ad alzare il tono è ancora una volta Maurizio Sarri. «L'Europa League è una manifestazione ai limiti della follia – ha detto –. Giochiamo alle 21 di giovedì e torniamo in campo 60 ore dopo. È folle e la Lega non ci aiuta. È una manifestazione stressante – ha aggiunto l’allenatore del Napoli – ma è il secondo torneo europeo e ha sempre un fascino straordinario. Non si può snobbare. Nel lungo periodo ci potrebbe portare stress ma ora dobbiamo guardare ala sfida con Lipsia». Al San Paolo sono attesi appena 10.000 spettatori: «Spero che in tanti all'ultimo momento possano cambiare idea e ci facciano giocare nel solito calore».
In campo anche le altre squadre italiane. La Lazio giocherà a Bucarest contro la FSBC, ex Steaua. Il Milan scenderà in campo in Romania per sfidare il Ludogorets mentre l’Atalanta sfiderà fuori casa il Borussia Dortmund.
In campo anche le altre squadre italiane. La Lazio giocherà a Bucarest contro la FSBC, ex Steaua. Il Milan scenderà in campo in Romania per sfidare il Ludogorets mentre l’Atalanta sfiderà fuori casa il Borussia Dortmund.
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