chi sale
“Nonno” Svindal mette tutti in fila
Il norvegese diventa il più anziano vincitore di una libera olimpica
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PYEONGCHANG. Per wikipedia è «tra gli atleti di punta della nazionale di sci norvegese degli anni 2000-2010», eppure lui solo in questa stagione ha vinto le libere di Beaver Creek e della Valgardena, il superg di Kitzbuhel e, dulcis in fundo, la discesa valida per i Giochi Olimpici di Pyeongchang. Aksel Lund Svindal, 36 anni compiuti da 50 giorni, norvegese di Lorenskog, è il “nonno” del circo bianco. Un nonno dalla carriera folgorante che non ha alcuna intenzione di lasciare il passo ai più giovani. Lo ha dimostrato sulla pista del Jongseon alpine centre, dove ha demolito le speranze del connazionale Kjetil Jansrud e dello svizzero Beat Feuz, i grandi favoriti della vigilia. Per vincere su una neve insidiosa come quella coreana ha fatto ricorso a tutta la sua esperienza, sciando in modo magistrale la parte centrale della gara, soprattutto nei falsipiani, e volando sui pendii nel finale.
In carriera ha vinto tutto, a partire da due ori olimpici, cinque titoli mondiali e due Coppe del Mondo. Se non avesse subito tre gravi infortuni - nel 2007 al quadricipite, nel 2015 al tallone d'Achille e nel 2016 al ginocchio (rottura del legamento crociato anteriore) - il palmares probabilmente sarebbe ancora più ricco. Un metro e novanta di altezza per quasi 100 chili di peso, Svindal è un armadio capace di sciare con una leggerezza innaturale. Dall'epoca di Hermann Maier in poi ha gareggiato con varie generazioni di discesisti e gigantisti, ma sempre continuando ad imporsi. Con il successo di Pyeongchang è diventato il più anziano di sempre a vincere una discesa libera olimpica.
In carriera ha vinto tutto, a partire da due ori olimpici, cinque titoli mondiali e due Coppe del Mondo. Se non avesse subito tre gravi infortuni - nel 2007 al quadricipite, nel 2015 al tallone d'Achille e nel 2016 al ginocchio (rottura del legamento crociato anteriore) - il palmares probabilmente sarebbe ancora più ricco. Un metro e novanta di altezza per quasi 100 chili di peso, Svindal è un armadio capace di sciare con una leggerezza innaturale. Dall'epoca di Hermann Maier in poi ha gareggiato con varie generazioni di discesisti e gigantisti, ma sempre continuando ad imporsi. Con il successo di Pyeongchang è diventato il più anziano di sempre a vincere una discesa libera olimpica.
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