La Nuova Sardegna

Sport

paolo busanca 

«Ce la giochiamo sfruttando le nostre armi»

«Ce la giochiamo sfruttando le nostre armi»

SAMASSI. Ripartire dopo la sconfitta rimediata col Sorso. Paolo Busanca l’ha ripetuto tutta la settimana alla sua squadra. Lo stop contro la formazione di Pierluigi Scotto ha interrotto il filotto di...

2 MINUTI DI LETTURA





SAMASSI. Ripartire dopo la sconfitta rimediata col Sorso. Paolo Busanca l’ha ripetuto tutta la settimana alla sua squadra. Lo stop contro la formazione di Pierluigi Scotto ha interrotto il filotto di risultati positivi (quattro vittorie e due pari), ma non la voglia di playoff.

Nell’incrocio di domani contro la Torres il Samassi proverà a riprendere la corsa verso quel quinto posto occupato proprio dalla squadra di Giuseppe Tortora.

«Una sconfitta che non ci voleva perché ha stoppato un momento molto positivo e di grande fiducia. Dobbiamo essere bravi a lasciarcelo alle spalle perché l’avversario che arriva non ammette distrazioni - dice Busanca quasi scandendo le parole -. Mi spiace solo non affrontarlo al massimo delle nostre forze, perché in settimana molti ragazzi si sono allenati poco causa influenza e questo potrebbe condizionarci. Situazione da valutare tra oggi e domani. Comunque cercherò di mettere in campo chi sta meglio anche se spesso qualcuno ha stretto i denti e ha giocato lo stesso pur non al top, ormai ho capito che sotto quest’aspetto è una stagione disgraziata».

Busanca è un tecnico che studia ogni dettaglio, è attentissimo al particolare e sicuramente avrà preparato qualcosa di speciale per mettere in difficoltà il blasonato avevrsario di turno.

« Il confronto con la Torres è stimolante per il nome della piazza ma anche perché arriva una squadra lanciata e in salute. Questo per noi sarà un problema in più, da affrontare senza fare drammi. Vedo un confronto equilibrato, non ci sono favorite e sul nostro campo sappiamo farci valere. Noi dobbiamo essere bravi a fare gruppo, restare compatti e cercare di concedere poco. Della Torres va temuto tutto, è una squadra organizzata ma se devo fare due nomi dico Stefano Sarritzu e Lionel Spinola. Dovremo stare attenti alle loro giocate, hanno le potenzialità per decidere le partite. Ma anche noi abbiamo delle armi da utilizzare e lo faremo. Abbiamo rispetto della Torres, non paura».

Gian Luca Atzeni



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative