A2 femminile di volley, l’Hermea a Marsala per blindare la salvezza
SASSARI. La Golem Hermaea Olbia torna in campo stasera a Marsala decisa a chiudere il discorso salvezza nella A2 femminile di pallavolo. Dieci giorni senza impegni ufficiali sono stati utili per...
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SASSARI. La Golem Hermaea Olbia torna in campo stasera a Marsala decisa a chiudere il discorso salvezza nella A2 femminile di pallavolo. Dieci giorni senza impegni ufficiali sono stati utili per ricaricare le batterie, in vista del match contro una delle cenerentole del torneo (l’altra è la Volalto Caserta), ma che sul proprio campo non va comunque sottovalutata.
«Una squadra dal gioco non bellissimo ma efficace – avverte il coach Pasqualino Giangrossi - che può far male se messa in condizione di esprimersi. La classifica non rispecchia il suo valore, serve una prestazione di livello».
Non poco secondo il tecnico potrà pesare l’importanza della posta in palio per entrambe le contendenti. «In caso di vittoria, a mio giudizio, andremmo ad apporre il sigillo definitivo sulla salvezza, mentre perdendo ci ritroveremmo a +7 sulla zona retrocessione. Un margine discreto, ma che può crearci qualche patema, perché il calendario di Marsala è sicuramente migliore del nostro».
Le galluresi si presentano all’appuntamento con qualche acciacco che ha limitato il lavoro in palestra, ma le recenti vittorie su San Giovanni Marignano e Perugia hanno dato maggior tranquillità all’ambiente, anche se la guardia rimane alta. Molte speranze di successo per la Golem saranno affidate agli attacchi di Giulia Melli, positiva nelle prime due uscite con la nuova maglia. «Paga qualcosa dal punto di vista difensivo – sottolinea Giangrossi - ma in attacco ha un impatto indiscutibile. Ci serviva una giocatrice con le sue caratteristiche, un determinante terminale offensivo di palla alta, che si è trovata subito bene in squadra anche grazie al feeling preesistente con la palleggiatrice Spinello».
Fabio Fresu
«Una squadra dal gioco non bellissimo ma efficace – avverte il coach Pasqualino Giangrossi - che può far male se messa in condizione di esprimersi. La classifica non rispecchia il suo valore, serve una prestazione di livello».
Non poco secondo il tecnico potrà pesare l’importanza della posta in palio per entrambe le contendenti. «In caso di vittoria, a mio giudizio, andremmo ad apporre il sigillo definitivo sulla salvezza, mentre perdendo ci ritroveremmo a +7 sulla zona retrocessione. Un margine discreto, ma che può crearci qualche patema, perché il calendario di Marsala è sicuramente migliore del nostro».
Le galluresi si presentano all’appuntamento con qualche acciacco che ha limitato il lavoro in palestra, ma le recenti vittorie su San Giovanni Marignano e Perugia hanno dato maggior tranquillità all’ambiente, anche se la guardia rimane alta. Molte speranze di successo per la Golem saranno affidate agli attacchi di Giulia Melli, positiva nelle prime due uscite con la nuova maglia. «Paga qualcosa dal punto di vista difensivo – sottolinea Giangrossi - ma in attacco ha un impatto indiscutibile. Ci serviva una giocatrice con le sue caratteristiche, un determinante terminale offensivo di palla alta, che si è trovata subito bene in squadra anche grazie al feeling preesistente con la palleggiatrice Spinello».
Fabio Fresu
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