La Nuova Sardegna

Sport

pattinaggio 

Podio lontano per Carolina Kostner

L’azzurra è sesta a metà gara: «Io ci credo e darò tutta me stessa»

2 MINUTI DI LETTURA





GANGNEUNG. Ha scelto “Ne me quitte pas” per accompagnare la sua prova nel corto ai Giochi Olimpici di Pyeongchang. Carolina Kostner, 31 anni da pochi giorni, campionessa mondiale nel 2012 e bronzo a Sochi 2014, torna sul palcoscenico più prestigioso del pattinaggio artistico internazionale e lo fa in grande stile. Sorridente, determinata, elegante, è scesa sul ghiaccio della Gangneung ice arena per stupire ancora una volta. Ci è riuscita in parte, chiudendo la prova al sesto posto con un punteggio di 73.15 (35.06 di elementi tecnici e 38.09 di componenti del programma). Davanti a lei le due terribili russe senza bandiera, la quindicenne Alina Zagitova capace di firmare il nuovo record del mondo con 82.92, e la diciottenne Evgenia Medvedeva (81.61). Terza la canadese Kaetlyn Osmond, che ha preceduto le giapponesi Satoko Miyahara e Kaori Sakamoto. Un gruppo di fuoriclasse, un livello forse mai raggiunto prima nel pattinaggio artistico mondiale. Per il programma di lungo - domani alle 2 ora italiana - si fa dura per la Kostner cercare di risalire verso la medaglia. Ma lei non è preoccupata: «La gara è sempre aperta. Spero di riuscire a pattinare bene e di mostrare quanta gioia io provo sul ghiaccio dopo 15 anni di pattinaggio di alto livello». Neanche il punteggio, a molti parso penalizzante, la turba: «Va bene così, per me far parte delle migliori al mondo in questo momento è già una vittoria. Sono alla quarta Olimpiade, tutto quello che viene è in più. Adesso troverò il modo di rilassarmi e caricarmi. Poi ci metterò il cuore e l'anima».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative