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Gli inglesi dell’Arsenal per il Milan La Lazio pesca la Dinamo Kiev
NYON. «Lo scontro fra il Milan e l'Arsenal è indubbiamente di livello della Champions League». Lo dice a Nyon Eric Abidal, ex difensore di Lione e Barcellona, ora ambasciatore della Uefa per la...
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NYON. «Lo scontro fra il Milan e l'Arsenal è indubbiamente di livello della Champions League». Lo dice a Nyon Eric Abidal, ex difensore di Lione e Barcellona, ora ambasciatore della Uefa per la finale dell'Europa League che si svolgerà il 16 maggio proprio a Lione. Di tutti gli ottavi di finale di Europa League (andata 8 marzo, ritorno il 15) sorteggiati ieri quello fra i rossoneri ed i Gunners (andata a San Siro) è di sicuro il più affascinante, e non privo d'insidie per i rossoneri.
Sembra essere andata meglio alla Lazio, che ha trovato la Dinamo Kiev, allenata dall'ex ct della Bielorussia Aliaksandr Khatskevich e che in attacco schiera il pericoloso brasiliano Junior Moraes, a segno sei volte in otto partite nell'Europa League.
Christian Abbiati, club manager del Milan, non può nascondere una certa delusione: «Onestamente, avremmo preferito incontrare una squadra del calibro dell'Arsenal più avanti. Si tratterà comunque di uno scontro molto affascinante».
Sembra essere andata meglio alla Lazio, che ha trovato la Dinamo Kiev, allenata dall'ex ct della Bielorussia Aliaksandr Khatskevich e che in attacco schiera il pericoloso brasiliano Junior Moraes, a segno sei volte in otto partite nell'Europa League.
Christian Abbiati, club manager del Milan, non può nascondere una certa delusione: «Onestamente, avremmo preferito incontrare una squadra del calibro dell'Arsenal più avanti. Si tratterà comunque di uno scontro molto affascinante».
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