Fabio Aru si misura con la prima salita
Abu Dhabi Tour di ciclismo. Il sardo perde 51” a cronometro, oggi il gran finale
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ABU DHABI. Rohan Dennis (Bmc) ha vinto la 4ª e penultima tappa dell'Abu Dhabi Tour, una crono individuale di 12,6 km, disputata ad Al Maryah lsland. L'australiano è anche il nuovo leader della corsa a tappe organizzata in collaborazione con Rcs sport-La Gazzetta dello Sport negli Emirati Arabi Uniti.
Dennis ha chiuso la prova in 14'21”, alla media di 52,6 Km/h. Al secondo posto si è piazzato lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Team Sky), a 14”. Migliore degli italiani il toscano Diego Ulissi (Uae Emirates), 15/o, a 37”. Il capitano della Uae Emirates Fabio Aru all’arrivo si è classificato al 34° posto, con un ritardo di 51” dal vincitore, 24” da Valverde, 20” da Domoulin, 17” da Alaphilippe. Sfortunato l'olandese Tom Dumoulin, campione del mondo in carica a cronometro, che all'intermedio aveva un vantaggio di 1” su Dennis, ma è stato frenato da un problema meccanico che lo ha costretto a cambiare bici, facendogli perdere 31” dal vincitore.
Oggi il gran finale, con la frazione regina da Qasr Al Muwaiji a Jebel Hafeet, di 199 km, che proporrà 10 km finali di salita vera e pendenze impegnative, fra il 7 e l'8 per cento, con punte del 12. Su questa salita Fabio Aru (26° nella generale a 51” dal primo) si è sempre distinto, ma il ritardo accumulato ieri nella frazione contro il tempo lo esclude dalla rosa dei possibili vincitori della classifica generale. Aru disputerà comunque la tappa con una forte motivazione, leader della formazione che gioca in casa, e potrà verificare pa la prima volta la compattezza della sua squadra in salita.
«Per me era la prima crono della stagione – ha commentato il Cavaliere dei Quatro Mori al termine della tappa –, speravo di perdere qualche secondo in meno ma è stato un test importante. In ogni caso, massima serenità, continuo a lavorare in questa direzione. E poi, adesso c’è un arrivo in salita...».
Dennis ha chiuso la prova in 14'21”, alla media di 52,6 Km/h. Al secondo posto si è piazzato lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Team Sky), a 14”. Migliore degli italiani il toscano Diego Ulissi (Uae Emirates), 15/o, a 37”. Il capitano della Uae Emirates Fabio Aru all’arrivo si è classificato al 34° posto, con un ritardo di 51” dal vincitore, 24” da Valverde, 20” da Domoulin, 17” da Alaphilippe. Sfortunato l'olandese Tom Dumoulin, campione del mondo in carica a cronometro, che all'intermedio aveva un vantaggio di 1” su Dennis, ma è stato frenato da un problema meccanico che lo ha costretto a cambiare bici, facendogli perdere 31” dal vincitore.
Oggi il gran finale, con la frazione regina da Qasr Al Muwaiji a Jebel Hafeet, di 199 km, che proporrà 10 km finali di salita vera e pendenze impegnative, fra il 7 e l'8 per cento, con punte del 12. Su questa salita Fabio Aru (26° nella generale a 51” dal primo) si è sempre distinto, ma il ritardo accumulato ieri nella frazione contro il tempo lo esclude dalla rosa dei possibili vincitori della classifica generale. Aru disputerà comunque la tappa con una forte motivazione, leader della formazione che gioca in casa, e potrà verificare pa la prima volta la compattezza della sua squadra in salita.
«Per me era la prima crono della stagione – ha commentato il Cavaliere dei Quatro Mori al termine della tappa –, speravo di perdere qualche secondo in meno ma è stato un test importante. In ogni caso, massima serenità, continuo a lavorare in questa direzione. E poi, adesso c’è un arrivo in salita...».
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