Giorico: «Poco spettacolo, contava solo vincere: dopo l’espulsione è stata dura conservare il vantaggio»
OLBIA. L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico commenta serenamente la vittoria della sua squadra contro una diretta concorrente per la salvezza. «E’ stata una grande vittoria contro un avversario...
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OLBIA. L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico commenta serenamente la vittoria della sua squadra contro una diretta concorrente per la salvezza.
«E’ stata una grande vittoria contro un avversario che ha i nostri stessi obiettivi. Non è stata una bellissima partita, ma l’importante era conquistare il successo. Nel primo tempo abbiamo subito avuto una ghiotta occasione con Vano che è stato tradito dal campo e poi siamo andati in vantaggio grazie a Piroli. Nel secondo tempo, le cose si sono complicate quando siamo rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Peana e ho dovuto subito fare una variazione togliendo un’attaccante e inserendo un difensore».
«Ho tenuto Vano in campo perché fisicamente è più prestante di Andrea Sanna così facendo gli avversari hanno provato soltanto conclusioni dalla lunga distanza per cercare il gol».
Tre punti per una salvezza che è sempre più vicina. «Per conquistare la salvezza ci servono ancora altri punti da conquistare nel più breve tempo possibile. Adesso da domani dobbiamo pensare alla prossima gara che ci vedrà giocare sul campo di una delle formazioni più forti di questo campionato: l’Alessandria. Ha giocatori importanti ed è reduce da una serie di risultati positivi che l’hanno proiettata verso le posizioni di vertice. Noi andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto e naturalmente non ci snatureremo neanche sabato pomeriggio in terra piemontese». (p.m.)
«E’ stata una grande vittoria contro un avversario che ha i nostri stessi obiettivi. Non è stata una bellissima partita, ma l’importante era conquistare il successo. Nel primo tempo abbiamo subito avuto una ghiotta occasione con Vano che è stato tradito dal campo e poi siamo andati in vantaggio grazie a Piroli. Nel secondo tempo, le cose si sono complicate quando siamo rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Peana e ho dovuto subito fare una variazione togliendo un’attaccante e inserendo un difensore».
«Ho tenuto Vano in campo perché fisicamente è più prestante di Andrea Sanna così facendo gli avversari hanno provato soltanto conclusioni dalla lunga distanza per cercare il gol».
Tre punti per una salvezza che è sempre più vicina. «Per conquistare la salvezza ci servono ancora altri punti da conquistare nel più breve tempo possibile. Adesso da domani dobbiamo pensare alla prossima gara che ci vedrà giocare sul campo di una delle formazioni più forti di questo campionato: l’Alessandria. Ha giocatori importanti ed è reduce da una serie di risultati positivi che l’hanno proiettata verso le posizioni di vertice. Noi andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto e naturalmente non ci snatureremo neanche sabato pomeriggio in terra piemontese». (p.m.)
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