La sfida tra matricole va all’Arzachena
I padroni di casa contro il combattivo Gavorrano conquistano a fatica tre punti fondamentali in chiave salvezza
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OLBIA. Grande vittoria, in ottica salvezza, per l’Arzachena, che batte di misura il Gavorrano e si porta sempre di più in posizioni tranquille di classifica. La squadra allenata da Giorico doveva vincere, soprattutto per riscattare l’immeritato capitombolo interno di domenica scorsa contro il Pisa. Sono diverse le novità nella formazione schierata dall’Arzachena: fuori Arboleda e Sbardella sostituiti da Peana e Baldanzeddu. Così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Peana Varricchio laterali con Baldanzeddu e Piroli centrali. In mezzo al campo Casini, Nuvoli e Bertoldi con Curcio che agisce dietro le punte Vano e Sanna.
L’Arzachena va vicina al gol al 7’ quando Vano sbaglia da ottima posizione dopo essere partito sul filo del fuorigioco. La risposta del Gavorrano arriva al 22’ con l’ex Brega, il cui tiro dentro l’area viene ribattuto in calcio d’angolo da un avversario. Il capitano e centravanti della formazione maremmana ci prova alla mezz’ora, su cross di Maistro, ma il suo colpo di testa termina a lato. Passa un minuto e l’Arzachena sblocca la partita: calcio d’angolo battuto da Curcio che trova impreparato il portiere avversario Falcone che viene superato dal pallone, e sul secondo palo Piroli non ha problemi a segnare il suo primo gol con la maglia biancoverde.
Nella ripresa al 5’ i padroni di casa possono chiudere la partita con Vano che salta il proprio avversario e si presenta in area andando alla conclusione che viene respinta in calcio d’angolo da Falcone. Le cose per capitan Nuvoli e compagni si complicano all’8’, quando Peana interviene duramente su un avversario, costringendo il direttore di gara a estrarre il rosso. A questo punto, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico è costretto a effettuare il primo cambio della gara, togliendo un’attaccante (Sanna) e inserendo un difensore laterale (Arboleda). Con l’uomo in più il Gavorrano aumenta il proprio baricentro di gioco, ma le conclusioni degli ospiti allenati da Favarin, sono tiri da lontano come al 37’, quando dai 25 metri Papini costringe a una parata in tuffo l’estremo difensore di casa Marco Ruzittu. Al 45’ anche il Gavorrano rimane in dieci uomini per l’espulsione di Conti, reo di aver colpito un avversario con un pugno. In dieci contro dieci il Gavorrano prova il tutto per tutto ma la difesa dell’Arzachena tiene bene il campo e al triplice fischio del direttore di gara è festa grande con i giocatori che vengono applauditi dal pubblico arzachenese. Per una volta la vittoria della formazione smeraldina è arrivata da un gol scaturito da un calcio d’angolo: in questa prima stagione tra i professionisti, molti gol dell’Arzachena subiti (come nelle ultime due settimane a Monza e domenica in casa contro il Pisa), la porta difesa dall’ottimo Marco Ruzittu è stata violata da azioni seguenti a calcio d’angolo: questa volta invece è capitato il contrario con il difensore Danilo Piroli nell’insolita veste di match winner. Con questi tre punti l’Arzachena si porta a quota 34 e per domenica prossima c’è l’impegno in trasferta contro una delle formazioni più in forma del 2018, l’Alessandria che, nella gara di andata pareggiò per 0-0. Ma rispetto alla gara di andata, i grigi hanno cambiato allenatore e soprattutto molti giocatori, rinforzando e non poco, il già più che soddisfacente parco giocatori che aveva a sua disposizione. Ma l’Arzachena ha sempre giocato alla pari con tutti, e si pensa che lo farà anche sabato pomeriggio in Piemonte (dal prossimo turno le gare del girone A di serie C si giocheranno, fino al termine della stagione, il sabato).
Paolo Muggianu
L’Arzachena va vicina al gol al 7’ quando Vano sbaglia da ottima posizione dopo essere partito sul filo del fuorigioco. La risposta del Gavorrano arriva al 22’ con l’ex Brega, il cui tiro dentro l’area viene ribattuto in calcio d’angolo da un avversario. Il capitano e centravanti della formazione maremmana ci prova alla mezz’ora, su cross di Maistro, ma il suo colpo di testa termina a lato. Passa un minuto e l’Arzachena sblocca la partita: calcio d’angolo battuto da Curcio che trova impreparato il portiere avversario Falcone che viene superato dal pallone, e sul secondo palo Piroli non ha problemi a segnare il suo primo gol con la maglia biancoverde.
Nella ripresa al 5’ i padroni di casa possono chiudere la partita con Vano che salta il proprio avversario e si presenta in area andando alla conclusione che viene respinta in calcio d’angolo da Falcone. Le cose per capitan Nuvoli e compagni si complicano all’8’, quando Peana interviene duramente su un avversario, costringendo il direttore di gara a estrarre il rosso. A questo punto, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico è costretto a effettuare il primo cambio della gara, togliendo un’attaccante (Sanna) e inserendo un difensore laterale (Arboleda). Con l’uomo in più il Gavorrano aumenta il proprio baricentro di gioco, ma le conclusioni degli ospiti allenati da Favarin, sono tiri da lontano come al 37’, quando dai 25 metri Papini costringe a una parata in tuffo l’estremo difensore di casa Marco Ruzittu. Al 45’ anche il Gavorrano rimane in dieci uomini per l’espulsione di Conti, reo di aver colpito un avversario con un pugno. In dieci contro dieci il Gavorrano prova il tutto per tutto ma la difesa dell’Arzachena tiene bene il campo e al triplice fischio del direttore di gara è festa grande con i giocatori che vengono applauditi dal pubblico arzachenese. Per una volta la vittoria della formazione smeraldina è arrivata da un gol scaturito da un calcio d’angolo: in questa prima stagione tra i professionisti, molti gol dell’Arzachena subiti (come nelle ultime due settimane a Monza e domenica in casa contro il Pisa), la porta difesa dall’ottimo Marco Ruzittu è stata violata da azioni seguenti a calcio d’angolo: questa volta invece è capitato il contrario con il difensore Danilo Piroli nell’insolita veste di match winner. Con questi tre punti l’Arzachena si porta a quota 34 e per domenica prossima c’è l’impegno in trasferta contro una delle formazioni più in forma del 2018, l’Alessandria che, nella gara di andata pareggiò per 0-0. Ma rispetto alla gara di andata, i grigi hanno cambiato allenatore e soprattutto molti giocatori, rinforzando e non poco, il già più che soddisfacente parco giocatori che aveva a sua disposizione. Ma l’Arzachena ha sempre giocato alla pari con tutti, e si pensa che lo farà anche sabato pomeriggio in Piemonte (dal prossimo turno le gare del girone A di serie C si giocheranno, fino al termine della stagione, il sabato).
Paolo Muggianu
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