La Nuova Sardegna

Sport

il bilancio 

Fontana, Ledecka e Fourcade i re dei Giochi olimpici invernali

PYEONGCHANG. Dall'impresa di Ester Ledecka, prima a vincere l' oro in due discipline diverse nella stessa Olimpiade, al flop della nazionale di hockey maschile degli Stati Uniti: non sono mancate le...

2 MINUTI DI LETTURA





PYEONGCHANG. Dall'impresa di Ester Ledecka, prima a vincere l' oro in due discipline diverse nella stessa Olimpiade, al flop della nazionale di hockey maschile degli Stati Uniti: non sono mancate le sorprese ai Giochi olimpici di Pyeongchang, che hanno registrato una partecipazione record con 2.919 atleti iscritti.

Top. Vincendo il supergigante femminile di sci e il gigante parallelo di snowboard la ceca Ester Ledecka è entrata nella storia. Mai nessuno prima di lei era riuscito a vincere il titolo in due sport differenti e nella stessa edizione delle Olimpiadi.Nello sci nordico impossibile non segnalare l'ennesimo exploit della trentasettenne norvegese Marit Bjoergen che con altri due ori, un argento e due bronzi è diventata l'atleta in assoluto più medagliata di sempre alle Olimpiadi invernali (e la terza in assoluto). Nel biathlon il fuoriclasse francese Martin Fourcade era partito male (ottavo nella 10 chilometri sprint) ma poi si è rifatto portando a casa due vittorie individuali e trascinando i compagni delle staffette al successo in altre due prove, per un totale di 4 ori. E poi c'è lo snowboarder spagnolo Regino Hernandez che ha regalato al suo paese una medaglia (bronzo) olimpica invernale dopo 26 anni.

Squadre. A livello di squadre il medagliere non lascia dubbi: le regine dei Giochi sono Norvegia e Germania che hanno fatto il pieno di successi. Tra gli azzurri è da incorniciare l'Olimpiade di Sofia Goggia, oro in discesa libera, di Michela Moioli, prima nello snowboardcross, e di Arianna Fontana, che porta a casa un oro, un argento e un bronzo nello short track.

Flop. La maggiore delusione arriva dalla squadra russa senza bandiera: a Sochi gli ex sovietici avevano conquistato 13 medaglie d'oro e in Corea ne hanno presa solo due. Male anche gli Stati Uniti.che si sono confermati nello snowboard (quattro successi) ma complessivamente non sono riusciti ad approfittare dell'assenza di molti russi per fare il pieno di medaglie. Tra gli atleti Usa la campionessa Lindsay Vonn, favorita della vigilia, non è andata oltre un bronzo in discesa libera. Peggio, molto peggio, ha fatto la squadra di hockey maschile a stelle e strisce, eliminata nei quarti di finale dalla Repubblica Ceca. È andata male allo slittinista tedesco Felix Loch: era primo alla fine della terza discesa e nella quarta è incredibilmente finito quinto. Nell'Italia team la delusione più grande arriva dalla discesa libera maschile dove la valanga azzurra ha mancato l'appuntamento con la medaglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative