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Lopez-Ballardini: sfida tra cuori rossoblù

di Roberto Muretto
Lopez-Ballardini: sfida tra cuori rossoblù

L’uruguaiano ha scritto pagine di storia del Cagliari, il tecnico del Genoa è stato per tre volte sulla panchina dei sardi

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CAGLIARI. Che fosse un momento delicato era facile immaginarlo. Certificato anche dalla scelta dell’allenatore che da ieri ha portato la squadra in ritiro ad Asseminello. Il Cagliari si è alnel Centro sportivo, oggi sosterrà la rifinitura e poi partirà per Genova. Il timoniere rossoblù sa che quella di domani è una partita delicatissima. Incassare la terza sconfitta di fila avrebbe effetti devastanti sulla classifica e sul morale del gruppo. I ceffoni presi dal Napoli hanno lasciato i segni sulle “guance” dei giocatori, ma anche stimolato la voglia di riscatto di una squadra decisa a vendere cara la pelle per riprendere la marcia verso il traguardo salvezza.

la sfida. Interessante quella tra Diego Lopez e Davide Ballardini. Il primo è un pezzo di storia del Cagliari, l’altro per tre volte si è seduto sulla panchina rossoblù. La prima nella stagione 2005-06, a ventura durata appena nove gare, nelle quali ha raccolto cinque punti, prima di essere esonerato. A fine 2007 il ritorno in Sardegna quando Cellino decide di dare in benservito a Nedo Sonetti. Incassa due sconfitte di fila, chiude il girone di andata con soli 10 punti, ma poi nel ritorno una super cavalcata che consente al Cagliari disalvarsi con due giornate di anticipo. Il terzo periodo nell’isola si apre nel novembre 2011, sostituisce Ficcadenti. Viene licenziato a marzo per giusta causa dirà Massimo Cellino. Ma poi il tecnico di ravenna vincerà la causa intentata.

Le scelte. Lopez, che non avrà gli infortunati Pisacane e Farias, ha molti dubbi da sciogliere. Intanto il modulo. Tormnerà al 3-5-2 o ripeterà il 3-4-1-2 della gara col Napoli? Questa seconda soluzione sembra quella più probabile, con Joao Pedro dietro le punte Pavoletti (altro ex di turno) e uno tra Sau e Han. Confermerà Padoin e Barella davanti alla difesa con Faragò a destra e Lykogiannis o Ionita dalla parte opposta. In difesa ancora una ballottaggio tra Romagna e Andreolli. Tanti nodi da sciogliere ed è probabile che resteranno tutti anche dopo la conferenza stampa del tecnico uruguaiano.

Gli avversari. Riparte dal “Ferraris” la corsa salvezza del Genoa sconfitto nell'ultimo turno a Bologna. Molte ancora le assenze. Biraschi ha recuperato mentre non saranno ancora disponibili Rossi e Veloso che si aggiungono agli infortunati Izzo e Taarabt. «Senza la giusta fame siamo una squadra fragile, abbiamo bisogno di quella prerogativa - le parole del tecnico Balalrdini -. Noi per essere solidi dobbiamo fare tanta fatica». Col Cagliari è una sfida molto sentita. «Sarà importante fare una partita di grande attenzione e intensità - ha spiegato -. Il Cagliari è una squadra che non è certo stata costruita per essere nella posizione in cui si trova. Hanno giocatori importanti, mi aspetto una partita difficilissima. Giocare davanti ai nostri tè uno stimolo. . Davanti alla nostra gente non è un problema fare una corsa in più».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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