gli avversari
Pianigiani riparte dal successo sull’Efes
MILANO. Prima i fischi e la contestazione dei tifosi, con tanto di pañolada, poi la vittoria, fondamentale per rasserenare il clima fuori e dentro lo spogliatoio. Giovedì sera l’Olimpia Milano di...
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MILANO. Prima i fischi e la contestazione dei tifosi, con tanto di pañolada, poi la vittoria, fondamentale per rasserenare il clima fuori e dentro lo spogliatoio. Giovedì sera l’Olimpia Milano di coach Simone Pianigiani ha riassaporato il gusto della vittoria in Eurolega superando per 77-64 l’Efes Istanbul in una sfida tra due delle cenerentole della manifestazione continentale.
Dopo la figuraccia di Firenze, con l’eliminazione dalla Final Eight di Coppa Italia per mano dei cugini canturini, già nel quarto di finale, Milano prova dunque a scuotersi per affrontare nel migliore dei modi questo finale di stagione, con l’ultimo obiettivo rimasto: i playoff scudetto. « Non era una gara facile per noi, lo sapevamo, sul piano mentale – ha detto Pianigiani –, ma in difesa siamo stati solidi, siamo stati insieme anche dopo i primi minuti di difficoltà, e alla fine abbiamo vinto meritatamente. Era una partita importante perché volevamo allontanarci dall’ultimo posto, c’era tensione nell’aria ma ce l’aspettavamo. Però noi siamo qui per giocare e ritrovare con il tempo sempre più serenità». Oggi la squadra arriverà in Sardegna.
Dopo la figuraccia di Firenze, con l’eliminazione dalla Final Eight di Coppa Italia per mano dei cugini canturini, già nel quarto di finale, Milano prova dunque a scuotersi per affrontare nel migliore dei modi questo finale di stagione, con l’ultimo obiettivo rimasto: i playoff scudetto. « Non era una gara facile per noi, lo sapevamo, sul piano mentale – ha detto Pianigiani –, ma in difesa siamo stati solidi, siamo stati insieme anche dopo i primi minuti di difficoltà, e alla fine abbiamo vinto meritatamente. Era una partita importante perché volevamo allontanarci dall’ultimo posto, c’era tensione nell’aria ma ce l’aspettavamo. Però noi siamo qui per giocare e ritrovare con il tempo sempre più serenità». Oggi la squadra arriverà in Sardegna.
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