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Crolla il Napoli, la Juve fiuta il primato

Crolla il Napoli, la Juve fiuta il primato

Un gol di Dybala all’ultimo respiro permette alla Signora di battere la Lazio, miracolo della Roma al San Paolo

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NAPOLI2

ROMA4

NAPOLI: (4-3-3): Reina 5, Hysaj 5, Albiol 5, Koulibaly 5,5, Mario Rui 5, Allan 5,5, Jorginho 5,5 (29' st Milik sv), Zielinski 5 (19' st Hamsik 5,5), Callejon 5,5, Mertens 6, Insigne 6,5. (1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 30 Rog, 42 Diawara, 37 Ounas, 27 Machach). All.: Sarri 5.

ROMA: (4-3-3): Alisson 7, Florenzi 7, Manolas 6,5, Fazio 6, Kolarov 6,5, Nainggolan 6, De Rossi 6 (42' st El Shaarawy sv), Strootman 6,5, Under 6,5 (27' st Gerson sv), Dzeko 7,5, Perotti 6,5 (35' st Pellegrini sv). (28 Skorupski, 18 Lobont, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 25 Peres, 33 Silva, 21 Gonalons, 7 Pellegrini, 23 Defrel, 14 Schick). All.: Di Francesco 7.

ARBITRO: Massa di Imperia.

RETI: nel pt 5' Insigne, 7' Under, 25' Dzeko; nel st 27' Dzeko, 34' Perotti, 46' Mertens.

NOTE: Angoli: 10-2 per il Napoli. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Dzeko per gioco scorretto; Mertens e Fazio per comportamento non regolamentare. Spettatori: 45 mila.

NAPOLI

Impresa della Roma che, guidata da un super Dzeko, sbanca il San Paolo e mette clamorosamente sotto la capolista. Il Napoli conserva ora un punto di vantaggio sulla Juventus che però dovrà recuperare la gara con l'Atalanta e avrà la possibilità di effettuare il sorpasso. I giallorossi, pratici, concreti, cinici, lasciano sfogare o padroni di casa e li colpiscono nei momenti cruciali della partita, sfruttando clamorose indecisioni della difesa azzurra. Ma il Napoli non è la squadra brillante e disinvolta fin qui vista in campionato. I meccanismi di gioco sembrano arrugginiti, il gioco non è fluido, l'attacco non punge e la Roma ha tempo e modo per organizzarsi al meglio. Sarri fa a meno inizialmente di Hamsik, debilitato dall'influenza che lo ha colpito in settimane e schiera Zielinski al suo posto. Nella Roma Di Francesco preferisce Perotti a El Shaarawy. Le cose si mettono subito bene per la squadra di Sarri che dopo appena cinque minuti di gioco è già in vantaggio, grazie a Insigne. La Roma, però, reagisce e dopo soli due minuti trova il gol del pareggio con un tiro di Under deviato da Mario Rui che inganna Reina. Poi altri tre gol in contropiede prima della rete di Mertens valida solo per le statistiche. «Siamo stato perfetti – ha dichiarato Dzeko a fine gara –. Quando non si vince siamo scarsi ma oggi non c'è davvero niente da dire. Abbiamo disputato una grandissima gara».

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