al maristiai
La rimonta del Taloro rovina il pomeriggio a un grande Samassi
GAVOI. Grande partita del Taloro Gavoi, che nel pantano del Maristiai trova il cuore e la grinta per battere un grande Samassi. I locali avevano disperato bisogno dei tre punti. La classifica,...
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GAVOI. Grande partita del Taloro Gavoi, che nel pantano del Maristiai trova il cuore e la grinta per battere un grande Samassi. I locali avevano disperato bisogno dei tre punti. La classifica, infatti, iniziava a farsi preoccupante e i gavoesi non avevano nessuna intenzione di infilare il tunnel della bassissima classifica. La partita ha avuto un inizio difficile per il Taloro. Il match ha visto infatti una bruciante partenza degli ospiti, che alla prima occasione sono passati in vantaggio. Giusto il tempo di prendere confidenza con il terreno di gioco, due confronti a centrocampo, e subito arriva il break dei ragazzi di Busanca. È il minuto numero quattro e Passoni, ricevuta palla da Nurchi, si gira in mezzo metro e lascia partire un tiro radente dal limite che beffa Tilocca. Per il pubblico, che aveva iniziato a sostenere di gran lena il Taloro, è una autentica pugnalata. Gli ospiti attaccano con verve e sfiorano la seconda marcatura con Nurchi al 21’. Al 32’ prima azione di alleggerimento locale, con un tiro di Pitta. Al 40’ Tilocca sbroglia una situazione intricata, con il Samassi in avanti, uscendo bene su Angheleddu.
Si va all’intervallo, dove mister Marchi galvanizza i suoi ragazzi: davanti a quel pubblico non si possono cedere le armi. I tanti sacrifici non possono essere buttati via. Dagli spogliatoi esce un altro Taloro, cinico e determinato. Al 54’ Roberto Mele prende in mano la squadra e inizia una azione offensiva, scambia con Manca che gli regala un pallone da cineteca, che lo stesso Mele mette alle spalle di Atzeni con un colpo da biliardo. Il Maristiai esplode in un unico grande boato. Il Taloro attacca a testa bassa, stando attendo a non prenderle. Il Samassi nelle ripartenze è micidiale. Il terreno di gioco frena i giocolieri campidanesi, mentre i gavoesi impazzano. Al 62’ tiro di Manca. Al 67’ conclusione di Falchi, Atzeni risponde. Al 70’ l’episodio chiave del match. Sogus intercetta un pallone in area col braccio. Per gli ospiti il tocco è involontario, il pubblico e i rossoblù vedono un chiaro rigore. Il direttore di gara indica il dischetto. Si presenta Cissè che ha sul piede la responsabilità di un penalty pesantissimo. Breve rincorsa, tiro secco e Atzeni capitola per la seconda volta. La torcida gavoese dà il meglio di sè sugli spalti, per quel goal liberatorio. Il match prosegue con il Samassi che tenta il tutto per tutto per il pari e mister Marchi che fa entrare Zedda per puntellare il centrocampo e Edoardo Sedda per le azioni di rimessa. Finisce due a uno per locali, che hanno festeggiato a lungo a fine match.
Giovanni Melis
Si va all’intervallo, dove mister Marchi galvanizza i suoi ragazzi: davanti a quel pubblico non si possono cedere le armi. I tanti sacrifici non possono essere buttati via. Dagli spogliatoi esce un altro Taloro, cinico e determinato. Al 54’ Roberto Mele prende in mano la squadra e inizia una azione offensiva, scambia con Manca che gli regala un pallone da cineteca, che lo stesso Mele mette alle spalle di Atzeni con un colpo da biliardo. Il Maristiai esplode in un unico grande boato. Il Taloro attacca a testa bassa, stando attendo a non prenderle. Il Samassi nelle ripartenze è micidiale. Il terreno di gioco frena i giocolieri campidanesi, mentre i gavoesi impazzano. Al 62’ tiro di Manca. Al 67’ conclusione di Falchi, Atzeni risponde. Al 70’ l’episodio chiave del match. Sogus intercetta un pallone in area col braccio. Per gli ospiti il tocco è involontario, il pubblico e i rossoblù vedono un chiaro rigore. Il direttore di gara indica il dischetto. Si presenta Cissè che ha sul piede la responsabilità di un penalty pesantissimo. Breve rincorsa, tiro secco e Atzeni capitola per la seconda volta. La torcida gavoese dà il meglio di sè sugli spalti, per quel goal liberatorio. Il match prosegue con il Samassi che tenta il tutto per tutto per il pari e mister Marchi che fa entrare Zedda per puntellare il centrocampo e Edoardo Sedda per le azioni di rimessa. Finisce due a uno per locali, che hanno festeggiato a lungo a fine match.
Giovanni Melis
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