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Una carriera con il marchio rossoblù

di Enrico Gaviano
Davide Astori in rossoblù
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Davide Astori in rossoblù

Per il difensore 10 stagioni in serie A, sei delle quali a Cagliari. In azzurro 14 gare

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CAGLIARI. Una carriera con il marchio indelebile del Cagliari quella di Davide Astori, difensore centrale di altissimo livello. Dieci campionati in serie A con 289 partite e 7 reti. Le prime sei stagioni sono tutte in maglia rossoblù dove è cresciuto tantissimo e ha conquistato la nazionale. poi una con la Roma e infine le ultime tre alla Fiorentina dove è diventato capitano come già gli era capitato con il Cagliari. Un giocatore splendido in campo e fuori, mai una polemica, mai un passaggio sopra le righe. Dalla sua postazione di perno della difesa ha bloccato i migliori attaccanti italiani usando la tecnica più che i calcioni. E per questo forse ha lasciato un bellissimo ricordo in tutto l’ambiente, allenatori, giocatori e tifosi.

Astori, nato a San Giovanni Bianco in provincia di Bergamo il 7 gennaio del 1987, aveva iniziato a giocare sul serio a 12 anni con la maglia del Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan. Quindi dal 2001 cinque stagioni nelle giovanili della società rossonera. Nel 2006 il prestito al Pizzighettone dove ha giocato un campionato di C segnando il primo gol da professionista. L’anno successivo nuovo prestito in C alla Cremonese, titolare inamovibile.

Massimo Cellino lo pesca dal mazzo degli sconosciuti, ottenendo dal Milan, con cui ha buonissimi rapporti, la comproprietà per un milione e 200mila euro. E’ l’inizio della scalata di Astori nel calcio che conta. In rossoblù infatti giocherà per sei campionati consecutivi, collezionando 174 partite e segnando tre reti. L’esordio in A è datato 14 settembre 2008, in un Siena-Cagliari finito 2-0 per i toscani. Il primo dei tre gol in rossoblù lo segna proprio alla Fiorentina il 31 gennaio 2010 al Sant’Elia. A seguire, appena un mese dopo, il 28 febbraio, segna a Verona contro il Chievo. Il terzo gol a Trieste, dove il Cagliari è in esilio per i problemi di Is Arenas: il 7 aprile 2012 infila in rovesciata una rete spettacolare all’Inter.

Le sue capacità di centrale di difesa di ottimo livello, lo hanno portato, quando ancora giocava nel Cagliari, anche in nazionale, dove ha collezionato 14 presenze (l’ultima contro Israele il 5 settembre 2017) e un gol all’Uruguay nella Confederation Cup a San Salvador de Bahia, il 30 giugno 2013. Il gol in azzurro, da calciatore del Cagliari, è stato il primo gol di un giocatore rossoblù in nazionale dopo 40 anni dall'ultimo siglato da Riva nell’ottobre del 1973 alla Svizzera.

Dopo le sei stagioni rossoblù, nel 2014, Astori viene dato in prestito per 2 milioni alla Roma. Con i giallorossi disputa un solo campionato, mettendo insieme 24 presenze e segnando un gol. Quindi l'anno successivo, con il Cagliari in B, la cessione in comproprietà alla Fiorentina per 2 milioni. La società gigliata quindi perfezionerà l’acquisto nella stagione successiva versando 5 milioni di euro nelle casse rossoblù. In totale, in viola, ha giocato 91 partite segnando tre reti.

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