Juve con Higuain e Dybala per fare il colpaccio
Champions, in casa del Tottenham si parte dal 2-2 di Torino. Allegri e Pochettino ricordano Astori
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LONDRA. «Higuain e Dybala giocheranno. Sono partite talmente importanti e belle che se non hai la condizione, fai comunque la prestazione». Allegri rivela la presenza dei due argentini in campo a Wembley, nel match di ritorno degli ottavi di Champions con il Tottenham.
«Una cosa che dovremo fare sarà non andare ai supplementari – ha spiegato il tecnico bianconero –, non abbiamo cambi. Bisognerà fare una partita diversa dall'andata, con serenità, con una buona fase difensiva. Douglas Costa? Ha buone probabilità di giocare». «Ora credo che sia il momento del silenzio, ma porterò sempre con me il ricordo di Davide Astori. Siamo cresciuti calcisticamente insieme, è un dispiacere enorme», ha concluso Allegri. Buffon scaccia lo spettro di un'eliminazione. «Che possa essere l'ultima partita in Coppa è un pensiero che non mi sfiora». La Juve parte dal 2-2 dell'andata: «Sembra in salita - dice il portiere bianconero - ma alle volte le cose in discesa fregano di più».
«Giochiamo contro una squadra formidabile – spiega Mauricio Pochettino –, una delle più grandi della storia, come dimostrano anche le due finali giocate negli ultimi tre anni. Non giochiamo solo contro Higuain, ma contro una grande Juventus e dobbiamo fare attenzione a tutti i loro giocatori». L'avversario forte, insuperabile, da affrontare con spirito pugnace e con coraggio: «Dipende tutto dalla nostra prestazione, se giochiamo come sappiamo, saremo molto molto vicini alla qualificazione». Infine il ricordo di Davide Astori, con un retroscena: «L'ho conosciuto - rivela il tecnico del Tottenham -, volevo portarlo al Southampton: sono stato a pranzo con lui, abbiamo chiacchierato, mi ha dato l'impressione di essere una persona squisita, un ragazzo molto bravo: mi dispiace tantissimo e voglio fare le condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e alla città di Firenze».
«Una cosa che dovremo fare sarà non andare ai supplementari – ha spiegato il tecnico bianconero –, non abbiamo cambi. Bisognerà fare una partita diversa dall'andata, con serenità, con una buona fase difensiva. Douglas Costa? Ha buone probabilità di giocare». «Ora credo che sia il momento del silenzio, ma porterò sempre con me il ricordo di Davide Astori. Siamo cresciuti calcisticamente insieme, è un dispiacere enorme», ha concluso Allegri. Buffon scaccia lo spettro di un'eliminazione. «Che possa essere l'ultima partita in Coppa è un pensiero che non mi sfiora». La Juve parte dal 2-2 dell'andata: «Sembra in salita - dice il portiere bianconero - ma alle volte le cose in discesa fregano di più».
«Giochiamo contro una squadra formidabile – spiega Mauricio Pochettino –, una delle più grandi della storia, come dimostrano anche le due finali giocate negli ultimi tre anni. Non giochiamo solo contro Higuain, ma contro una grande Juventus e dobbiamo fare attenzione a tutti i loro giocatori». L'avversario forte, insuperabile, da affrontare con spirito pugnace e con coraggio: «Dipende tutto dalla nostra prestazione, se giochiamo come sappiamo, saremo molto molto vicini alla qualificazione». Infine il ricordo di Davide Astori, con un retroscena: «L'ho conosciuto - rivela il tecnico del Tottenham -, volevo portarlo al Southampton: sono stato a pranzo con lui, abbiamo chiacchierato, mi ha dato l'impressione di essere una persona squisita, un ragazzo molto bravo: mi dispiace tantissimo e voglio fare le condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e alla città di Firenze».
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