La Nuova Sardegna

Sport

Arzachena, casa dolce casa Si parte con la Carrarese

di Paolo Muggianu
Arzachena, casa dolce casa Si parte con la Carrarese

Serie C. Oggi il primo di quattro incontri consecutivi in programma a Olbia Mister Giorico: «Per essere tranquilli ci servono 6 punti, cominciamo a prenderli»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Dopo la sosta forzata del turno precedente dovuta alla neve che la settimana scorsa ha reso impraticabile il campo di gioco e le tribune dello stadio Moccagatta di Alessandria, l’Arzachena torna in campo questo pomeriggio in casa, al Bruno Nespoli di Olbia (calcio d’inizio fissato per le ore 14,30), per affrontare la Carrarese allenata da Silvio Baldini (ex Parma e Fiorentina) e nelle cui fila spicca l’ex bomber dell’Empoli Ciccio Tavano.

Una partita non semplice per gli smeraldini, ma l’Arzachena ha tutte le carte in regola per poter portare a casa un risultato positivo, in quella che è la prima di quattro gare consecutive che capitan Nuvoli e compagni giocheranno al Nespoli: le prime tre nel calendario sono assegnate come casalinghe, in casa contro Carrarese, Cuneo e Prato, mentre la... trasferta sarà sabato prossimo contro l’Olbia.

L’allenatore Mauro Giorico per il match di questo pomeriggio non può disporre del difensore Andrea Peana che sconterà la giornata di squalifica che avrebbe dovuto smaltire ad Alessandria e del capitano Danilo Bonacquisti, ancora fuori per infortunio, mentre si rivede tra i convocati il giovane Maestrelli, assente dalla fine del 2017 per un problema fisico.

C’è da riscattare l’ immeritata sconfitta della gara di andata. «A Carrara abbiamo perso tre punti – sostiene il tecnico degli smeraldini –. Nel primo tempo, dopo il vantaggio, la potevamo chiudere tranquillamente. Nella ripresa la doppietta di Blasci rese vana la prodezza di Andrea Sanna. Dalla cintola in su erano e rimangono molto forti. In difesa concedevano qualcosa, ma nel mercato invernale hanno ingaggiato Ricci e Murolo, due giocatori di categoria che garantiscono copertura. E’ una partita aperta a tutti i risultati, daremo il massimo per limitarli e colpire quando ce ne sarà la possibilità. Siamo reduci dal rinvio della gara di Alessandria e nell’occasione ho concesso ai ragazzi due giorni di riposo. Poi da lunedì ci siamo preparati al meglio per la sfida contro la Carrarese». Ora c’è la serie casalinga da sfruttare, e Giorico concorda: «Sarà fondamentale mettere punti nel carniere contro i toscani e con i bianchi, per poter affrontare le dirette concorrenti Cuneo e Prato nelle condizioni ideali. A quota 40 la salvezza dovrebbe essere raggiunta perciò ci mancano ancora sei punti, che vogliamo conquistare il prima possibile. La Carrarese è un avversario difficile ma non esistono partite facili: oggni compagine ha i suoi obiettivi da raggiungere; sicuramente saranno novanta minuti intensi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative