i biancoblù
«L’approccio farà la differenza»
Pasquini: «Servono concentrazione e uno sforzo a livello fisico»
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LE PORTEL. Vietato fare calcoli, vietatissimo iniziare a pensare alla gara di domenica a Capo d’Orlando. In casa Dinamo la qualificazione è considerata ancora tutta da conquistare. Il vantaggio di partenza di 17 punti non fa sentire al sicuro coach Federico Pasquini. «Andiamo a giocare il ritorno a Le Portel per quello che è il secondo tempo di questa sfida – sottolinea il tecnico ferrarese –. L’approccio sarà importante perché chiaramente chi gioca in casa gara 2 si porta dietro la spinta da parte del pubblico. Abbiamo un obiettivo e abbiamo in testa - come sicuramente lo hanno loro - quelle che sono le cose da migliorare e rivedere alla luce di gara1 giocata da noi».
Una settimana fa a Sassari francesi erano partiti meglio, concedendo alla Dinamo appena 6 punti nei primi 11 minuti di gioco e spingendosi sino al +16. «E’ evidente che dobbiamo essere più bravi ad attaccare il loro press – spiega ancora Pasquini – e dobbiamo essere più bravi a lavorare a livello fisico vista la loro stazza, oltre che concentrati nel riprodurre quello che abbiamo fatto nel finale della gara di andata. Ci teniamo a fare bene e a prepararci ad un altro step di questa competizione».
Una settimana fa a Sassari francesi erano partiti meglio, concedendo alla Dinamo appena 6 punti nei primi 11 minuti di gioco e spingendosi sino al +16. «E’ evidente che dobbiamo essere più bravi ad attaccare il loro press – spiega ancora Pasquini – e dobbiamo essere più bravi a lavorare a livello fisico vista la loro stazza, oltre che concentrati nel riprodurre quello che abbiamo fatto nel finale della gara di andata. Ci teniamo a fare bene e a prepararci ad un altro step di questa competizione».
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