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La Juventus sbatte sul muro della Spal

La Juventus sbatte sul muro della Spal

La capolista frena, ora può essere avvicinata dal Napoli. Allegri furioso coi suoi

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FERRARA. Il treno Juve si è fermato alla stazione di Ferrara. Dopo un'impressionante serie di dodici vittorie consecutive, i bianconeri non sono riusciti ad andare oltre lo zero a zero contro una generosissima Spal che ha saputo resistere a una Juventus non particolarmente brillante e ricca di idee, ma che ha comunque dovuto fare i conti con una squadra che per tutta la partita ha chiuso ogni spazio, colmando con la corsa e l'organizzazione l'evidente divario tecnico.

La squadra di Semplici fa così un grande assist al Napoli che avrà l'occasione di accorciare le distanze nella corsa allo scudetto. Ma, soprattutto, porta a casa un punto che se è preziosissimo, per il peso specifico, in chiave classifica, è inestimabile dal punto di vista dell'autostima e della consapevolezza, per affrontare con il miglior spirito possibile la volata in vista della salvezza.

Sono state pochissime le palle gol create dalla Juve. Nel primo tempo, dopo un paio di fiammate nei primi minuti, l'occasione migliore è arriva al 44', con una punizione di Dybala. Nella ripresa la Juve è sembrata scendere in campo con un piglio diverso ma la Spal, nel finale di ripresa, è stata brava ad alzare una barricata che l'artiglieria bianconera, non ha avuto armi per scardinarla.

Massimiliano Allegri ha lasciato il campo prima del fischio finale. Il tecnico bianconero è andato via infastidito quando si stava giocando il recupero: dopo dodici vittorie consecutive la sua Juve non è andata oltre il pari senza reti a Ferrara.

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