STADIO OLIMPICO
Botta e risposta nel 1° tempo fra Lazio e Bologna
Segna Verdi e Leiva pareggia: i biancocelesti rallentano ancora nella corsa Champions
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ROMA. Il primo gol in A di un giocatore essenziale, rude, ma efficace - stasera come non mai - come Lucas Leiva evita alla Lazio una figuraccia casalinga contro il Bologna, regalandole ancora residue speranze di agganciare il treno che porta alla Champions. La squadra di Simone Inzaghi appare stanca ed è come se recitasse automaticamente un copione brillante quanto si vuole, ma senza acuti. Alla Lazio dietro manca l'esperienza di Radu e la spinta sulla fascia sinistra di Lulic, nel Bologna non c'è invece il ccollettore Poli. Ma non è un problema, visto che gli ospiti partono a tutta e, già dopo 3', sono avanti: gran botta di Dzemaili da fuori, Strakosha è sorpreso e respinge male, il pallone finisce a Verdi che insacca a porta vuota.
Il gol tramortisce la Lazio, che impiega qualche minuto a ritrovarsi, ma al 10' va alla conclusione con Parolo (a lato). Un minuto dopo è la volta di Luis Alberto, che prova a solleticare la reattività di Mirante: respinta a mani aperte. Al 15' la nord si riempe di tifo organizzato, dopo il quarto d'ora di 'scioperò e al 16' la Lazio pareggia: Luis Felipe verticalizza sul settore sinistro dell'area per Leiva, che controlla, si libera e trova un varco nell'angolo basso alla sinistra di Mirante. Ma il Bologna non demorde e al 24' l'effervescente Verdi manda di poco a lato, mentre alla mezz'ora Palacio si libera in area, ma si fa ribattere la conclusione da Luiz Felipe.
Il finale è della Lazio che al 39' crea un'azione in verticale, ma il cross di Immobile rasoterra non trova compagni. Nella ripresa Inzaghi inserisce Jordan Lukaku e Bastos in un colpo solo. Al 3' Luis Alberto conclude largo, al 5' ci prova Immobile, ma timbra Mirante col pallone. Al 14' M'Baye per Donsah, la cui conclusione a botta sicura viene deviata da Luiz Felipe. Un intervento che vale un gol e che permette al difensore di elevarsi a migliore in campo.
Al 31' fiammata di Felipe Anderson che, però, calcia alto. Parolo al 35' innesca ancora Anderson che questa volta la porta la sfiora. Chiude una tiraccio di Verdi che, per poco, non sorprende per la seconda volta nella stessa partita Strakosha. Lazio a -1 dall'Inter, quarta e con una partita in meno.
Il gol tramortisce la Lazio, che impiega qualche minuto a ritrovarsi, ma al 10' va alla conclusione con Parolo (a lato). Un minuto dopo è la volta di Luis Alberto, che prova a solleticare la reattività di Mirante: respinta a mani aperte. Al 15' la nord si riempe di tifo organizzato, dopo il quarto d'ora di 'scioperò e al 16' la Lazio pareggia: Luis Felipe verticalizza sul settore sinistro dell'area per Leiva, che controlla, si libera e trova un varco nell'angolo basso alla sinistra di Mirante. Ma il Bologna non demorde e al 24' l'effervescente Verdi manda di poco a lato, mentre alla mezz'ora Palacio si libera in area, ma si fa ribattere la conclusione da Luiz Felipe.
Il finale è della Lazio che al 39' crea un'azione in verticale, ma il cross di Immobile rasoterra non trova compagni. Nella ripresa Inzaghi inserisce Jordan Lukaku e Bastos in un colpo solo. Al 3' Luis Alberto conclude largo, al 5' ci prova Immobile, ma timbra Mirante col pallone. Al 14' M'Baye per Donsah, la cui conclusione a botta sicura viene deviata da Luiz Felipe. Un intervento che vale un gol e che permette al difensore di elevarsi a migliore in campo.
Al 31' fiammata di Felipe Anderson che, però, calcia alto. Parolo al 35' innesca ancora Anderson che questa volta la porta la sfiora. Chiude una tiraccio di Verdi che, per poco, non sorprende per la seconda volta nella stessa partita Strakosha. Lazio a -1 dall'Inter, quarta e con una partita in meno.
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