B MASCHILE
Il Sarroch fa festa L’Olimpia sprecona
SASSARI. Festeggia solo il Sarroch nella serie B maschile. La squadra campidanese ha espugnato con un 3-0 che non ammette repliche (25-17, 25-17, 25-23) il terreno di gioco del Sabaudia, conservando...
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SASSARI. Festeggia solo il Sarroch nella serie B maschile. La squadra campidanese ha espugnato con un 3-0 che non ammette repliche (25-17, 25-17, 25-23) il terreno di gioco del Sabaudia, conservando così la vetta solitaria della classifica con due lunghezze di vantaggio nei confronti della Roma Volley. «Loro hanno vari infortuni – riconosce il coach Enrico Balletto – e noi abbiamo cominciato con l’approccio giusto, ed i primi due set sono andati via lisci. Giusto nel terzo c’è stato un calo di tensione, ma alla fine ne siamo venuti fuori, con Skuodis sugli scudi in attacco. Stiamo migliorando come aspetto mentale, dopo la sconfitta di Sant’Antioco avevo chiesto alla squadra sei punti in due gare, e così è stato».
Impresa solo sfiorata invece per l’Olimpia Sant’Antioco, che dopo essersi portata in vantaggio per due set a zero si è dovuta arrende in casa al tie-break (25-18, 25-19, 24-26, 22-25, 11-15) contro la quotata Fenice Roma. «Un grande rammarico - commenta il tecnico Antonio Bove – perché anche il terzo set lo vincevamo per 21-18. Ma loro hanno forzato battuta e noi abbiamo faticato in ricezione, e la gara è girata. Loro poi hanno una panchina lunga, e da lì hanno pescato fino a trovare i giusti equilibri. Per me sono due punti persi». Secco stop esterno (3-0, 15-25, 22-25, 17-25) infine per il Cus Cagliari Sandalyon contro la Roma 7. «Loro sono più forti – spiega l’allenatore Simone Ammendola – e noi avevamo tanti acciacchi. Ora dobbiamo stare attenti, le prossime tre gare contro Marcianise, Orte e Virtus Roma valgono la salvezza». F. F.
Impresa solo sfiorata invece per l’Olimpia Sant’Antioco, che dopo essersi portata in vantaggio per due set a zero si è dovuta arrende in casa al tie-break (25-18, 25-19, 24-26, 22-25, 11-15) contro la quotata Fenice Roma. «Un grande rammarico - commenta il tecnico Antonio Bove – perché anche il terzo set lo vincevamo per 21-18. Ma loro hanno forzato battuta e noi abbiamo faticato in ricezione, e la gara è girata. Loro poi hanno una panchina lunga, e da lì hanno pescato fino a trovare i giusti equilibri. Per me sono due punti persi». Secco stop esterno (3-0, 15-25, 22-25, 17-25) infine per il Cus Cagliari Sandalyon contro la Roma 7. «Loro sono più forti – spiega l’allenatore Simone Ammendola – e noi avevamo tanti acciacchi. Ora dobbiamo stare attenti, le prossime tre gare contro Marcianise, Orte e Virtus Roma valgono la salvezza». F. F.
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