Serie B femminile: la Torres lancia il guanto di sfida al Milan
SASSARI. Appuntamento di prestigio domenica pomeriggio (fischio d’inizio alle 14,30) al “Vanni Sanna”. La Tores femminile ospiterà il Milan quarta forza del Campionato cadetto a 3 lunghezze dal Real...
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SASSARI. Appuntamento di prestigio domenica pomeriggio (fischio d’inizio alle 14,30) al “Vanni Sanna”. La Tores femminile ospiterà il Milan quarta forza del Campionato cadetto a 3 lunghezze dal Real Meda e virtualmente terza avendo due partite da recuperare. All'andata la gara si decise con un gol di Longoni scaturito da un lungo batti e ribatti in aerea sugli svliluppi di un cvalcio d’angolo. Le rossoblù proveranno a prendersi la rivincita ma il compito non sarà facile. Le avversarie stanno attraversando un buon momento e hanno giocatrici importanti. Da tenere d'occhio la coppia d'attacco Di Luzio e Gramolelli oltre a capitan Vitale che vanta diversi campionati nella massima seria. Alla vigilia Beth Griffiths, portierone rossoblù, suona la carica. «Sono la prima straniera della nuova Torres e sono orgogliosa di questa scelta. Ho deciso di fare questa esperienza, conoscere una realtà sportiva importante come quella rossoblù e approfittarne per imparare l’italiano. Mi sto trovando bene e sono molto contenta di essere stata accolta con entusiasmo sia dalla società che dalle compagne di squadra».
Domenica aveve incassato un brutta sconfitta contro l’Inter. Cosa è successo e come affronterete il Milan? «Una partita come quella di domenica sicuramente ci ha insegnato molto. Dovevamo usare di più la testa, non l’abbiamo fatto e il risultato parla da solo però adesso dobbiamo pensare alla prossima gara. Sono sicura che faremo meglio». Come vede il suo futuro? «Quando smetterò di giocare, spero il più tardi possibile, vorrei fare il preparatore dei portieri delle squadre giovanili. Ma oggi, se la società scegliesse di puntare su di me per la prossima stagione ne sarei molto felice, perché sono convinta che posso migliorare molto grazie allo staff e grazie ai consigli che sto ricevendo».
Domenica aveve incassato un brutta sconfitta contro l’Inter. Cosa è successo e come affronterete il Milan? «Una partita come quella di domenica sicuramente ci ha insegnato molto. Dovevamo usare di più la testa, non l’abbiamo fatto e il risultato parla da solo però adesso dobbiamo pensare alla prossima gara. Sono sicura che faremo meglio». Come vede il suo futuro? «Quando smetterò di giocare, spero il più tardi possibile, vorrei fare il preparatore dei portieri delle squadre giovanili. Ma oggi, se la società scegliesse di puntare su di me per la prossima stagione ne sarei molto felice, perché sono convinta che posso migliorare molto grazie allo staff e grazie ai consigli che sto ricevendo».
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