La Leonis Roma fa un solo boccone della Pasta Cellino
Giornata da dimenticare per la squadra di coach Paolini Cagliaritani troppo imprecisi al tiro e distratti in difesa
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ROMA95
PASTA CELLINO68
LEONIS GROUP ROMA: Piazza 11, Venuto 3, Pierich 14, Brkic 16, Fanti 16, Cesana 6, Casale 3, Santini ne, Deloach 13, Sims 26, Bonessio 3. Allenatore: Davide Bonora.
PASTA CELLINO CAGLIARI: Rovatti 7, Bucarelli 4, Ebeling 4, Allegretti 5, Turel 2, Matrone 2, Keene 15, Rullo 15, Stephens 14, Angius ne. Allenatore: Riccardo Paolini.
ARBITRI: Vita, Bonfante e Ferretti.
PARZIALI: 20-15; 50-32; 70-51.
CAGLIARI
Una Pasta Cellino mai in partita si è arresa alla Leonis Roma in un match che avrebbe potute dare la spallata decisiva alla fuga dai playout. Per i cagliaritani una prova incolore sotto tutti i punti di vista, nelle percentuali offensive (13 su 35 nel tiro da tre punti) e nella tenuta difensiva (ben 95 punti subiti).
Bucarelli e compagni sono partiti con poco piglio e hanno subito da subito la gran giornata di Sims, autore di 14 punti personali nelle prime due frazioni di gioco. In casa Cagliari è invece il solo Roberto Rullo a scaldare con continuità la retina, mentre da dietro l'arco, tentativo su tentativo, i sardi costruiscono pian pianino appena un 5/14 che vale come antipasto di una giornata poco fluida al tiro. I laziali, invece, spingono sull'acceleratore, pescano un 9/22 da tre che dà il via al divario che segnerà la partita. A metà gara il tabellone elettronico segna 50-32 per i padroni di casa. E la sfida sembra già decisa.
Al rientro dagli spogliatoi Cagliari prova a ricucire lo strappo e ci riesce sino al -9, per poi cedere nuovamente sotto la pioggia di triple messa a segno dal tandem Pierich-Brkic, particolarmente ispirato. L'encefalogramma diventa definitivamente piatto nell'ultima frazione del match, quando Cagliari, sempre troppo insufficiente nell'intensità difensiva, cede di schianto avvicinando il "trentello" che sporca le ultime positive uscite in campionato.
Per i sardi la corsa salvezza prosegue con minori certezze. In campo tra appena cinque giorni, venerdì, ancora in trasferta, sul parquet della capolista Casale Monferrato, il rischio di sprofondare nel'abisso della corsa playout, potrebbe farsi concreto e minaccioso. E uscirne potrebbe diventare estremamente complicato
Mauro Farris
PASTA CELLINO68
LEONIS GROUP ROMA: Piazza 11, Venuto 3, Pierich 14, Brkic 16, Fanti 16, Cesana 6, Casale 3, Santini ne, Deloach 13, Sims 26, Bonessio 3. Allenatore: Davide Bonora.
PASTA CELLINO CAGLIARI: Rovatti 7, Bucarelli 4, Ebeling 4, Allegretti 5, Turel 2, Matrone 2, Keene 15, Rullo 15, Stephens 14, Angius ne. Allenatore: Riccardo Paolini.
ARBITRI: Vita, Bonfante e Ferretti.
PARZIALI: 20-15; 50-32; 70-51.
CAGLIARI
Una Pasta Cellino mai in partita si è arresa alla Leonis Roma in un match che avrebbe potute dare la spallata decisiva alla fuga dai playout. Per i cagliaritani una prova incolore sotto tutti i punti di vista, nelle percentuali offensive (13 su 35 nel tiro da tre punti) e nella tenuta difensiva (ben 95 punti subiti).
Bucarelli e compagni sono partiti con poco piglio e hanno subito da subito la gran giornata di Sims, autore di 14 punti personali nelle prime due frazioni di gioco. In casa Cagliari è invece il solo Roberto Rullo a scaldare con continuità la retina, mentre da dietro l'arco, tentativo su tentativo, i sardi costruiscono pian pianino appena un 5/14 che vale come antipasto di una giornata poco fluida al tiro. I laziali, invece, spingono sull'acceleratore, pescano un 9/22 da tre che dà il via al divario che segnerà la partita. A metà gara il tabellone elettronico segna 50-32 per i padroni di casa. E la sfida sembra già decisa.
Al rientro dagli spogliatoi Cagliari prova a ricucire lo strappo e ci riesce sino al -9, per poi cedere nuovamente sotto la pioggia di triple messa a segno dal tandem Pierich-Brkic, particolarmente ispirato. L'encefalogramma diventa definitivamente piatto nell'ultima frazione del match, quando Cagliari, sempre troppo insufficiente nell'intensità difensiva, cede di schianto avvicinando il "trentello" che sporca le ultime positive uscite in campionato.
Per i sardi la corsa salvezza prosegue con minori certezze. In campo tra appena cinque giorni, venerdì, ancora in trasferta, sul parquet della capolista Casale Monferrato, il rischio di sprofondare nel'abisso della corsa playout, potrebbe farsi concreto e minaccioso. E uscirne potrebbe diventare estremamente complicato
Mauro Farris
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