Nuorese-Monterosi: vigilia al veleno
Il presidente della squadra ciociara mette in dubbio la correttezza dei barbaricini e sui social infuria la polemica
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NUORO. Scintille pre-partita tra i presidenti di Nuorese e Monterosi, che domani pomeriggio si affrontano al “Frogheri”, nel campionato di serie D. Complice una sfida che per entrambe peserà per una quota di salvezza. Però prima di parlare della gara imminente il patron laziale, Luciano Capponi, è andato a pescare nelle vicende del campionato passato, stesso girone e identiche contendenti. Per via di quella gara vinta a Nuoro dall’Arzachena, che le ha spianato la strada verso la promozione, ai danni proprio del Monterosi: «Credo che le squadre sarde si aiutino l’un l’altra ed è un merito che do alla Sardegna», è la dichiarazione sibillina di domenica scorsa al termine del match vinto per 2 reti a 1 contro il Budoni. Alla orecchie del presidente Michele Artedino le parole non potevano che risultare odiose. Tanto che sul profilo Facebook ha ribattuto: «Caro presidente Capponi, noi sardi, nuoresi, barbaricini, non abbiamo bisogno come voi di scrivere nei cartelloni e nelle maglie “No fair - No play (è il manifesto per l’eticità nello sport creato proprio da Capponi, ndc), per poi rilasciare queste interviste dove la Nuorese appare una società poco attendibile, capace di alterare risultati sul campo a favore di altre società. La Nuorese e i nuoresi la serietà, l’orgoglio, il rispetto e la sportività ce l’hanno nel loro Dna».
Nel frattempo da oltre Tirreno, i toni sono stati ridimensionati. Sempre per iniziativa di Capponi. Con metodo anche in questo caso da antica corrispondenza pistolare: «Caro presidente della Nuorese, mi dispiace che lei abbia interpretato male le mie dichiarazioni. Il mio era solo un rammarico, come lo avrebbe avuto lei, di un campionato che mi sono visto sfuggire nelle ultime tre partite, tra cui quella tra Nuorese e Arzachena, vinta da quest’ultima. Nulla toglie all’onestà del risultato, ma può comprendere la mia delusione».
Ora la sfida di classifica è diretta, perché sia Nuorese e sia il Monterosi devono ancora conquistare i punti salvezza, dopo che entrambe erano partite per un torneo di vertice. Fatto che accresce la tensione e la diffidenza. E non solo nei confronti del club verdazzurro. Come testimonia l’altra parte delle dichiarazioni del patron del Monterosi, sempre di domenica pomeriggio: «Oggi ci sono stati dei risultati a dir poco strani, come la vittoria del Tortolì sul campo dell’Sff Atletico, che non ha schierano nel primo tempo i suoi giocatori migliori». E dopo la replica degli interessati, un altro chiarimento: «Mi dispiace di aver ferito la sensibilità di qualcuno, ma sinceramente mi sembra eccessivo. Se la Juventus perdesse col Benevento qualche dubbio si porrebbe. Questo il senso delle mie parole». Ritornando al match di domani, prima che le formazioni scendano in campo, l’ultima parola di Artedino alla dirigenza del Monterosi: «Vi aspettiamo, anche per offrirvi tutta la nostra ospitalità, come abbiamo sempre fatto», che dovrebbe stemperare la tensione degli ultimi giorni. (f.p.)
Nel frattempo da oltre Tirreno, i toni sono stati ridimensionati. Sempre per iniziativa di Capponi. Con metodo anche in questo caso da antica corrispondenza pistolare: «Caro presidente della Nuorese, mi dispiace che lei abbia interpretato male le mie dichiarazioni. Il mio era solo un rammarico, come lo avrebbe avuto lei, di un campionato che mi sono visto sfuggire nelle ultime tre partite, tra cui quella tra Nuorese e Arzachena, vinta da quest’ultima. Nulla toglie all’onestà del risultato, ma può comprendere la mia delusione».
Ora la sfida di classifica è diretta, perché sia Nuorese e sia il Monterosi devono ancora conquistare i punti salvezza, dopo che entrambe erano partite per un torneo di vertice. Fatto che accresce la tensione e la diffidenza. E non solo nei confronti del club verdazzurro. Come testimonia l’altra parte delle dichiarazioni del patron del Monterosi, sempre di domenica pomeriggio: «Oggi ci sono stati dei risultati a dir poco strani, come la vittoria del Tortolì sul campo dell’Sff Atletico, che non ha schierano nel primo tempo i suoi giocatori migliori». E dopo la replica degli interessati, un altro chiarimento: «Mi dispiace di aver ferito la sensibilità di qualcuno, ma sinceramente mi sembra eccessivo. Se la Juventus perdesse col Benevento qualche dubbio si porrebbe. Questo il senso delle mie parole». Ritornando al match di domani, prima che le formazioni scendano in campo, l’ultima parola di Artedino alla dirigenza del Monterosi: «Vi aspettiamo, anche per offrirvi tutta la nostra ospitalità, come abbiamo sempre fatto», che dovrebbe stemperare la tensione degli ultimi giorni. (f.p.)
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