La Juve aspetta il Milan e recupera Chiellini
Ansie societarie per i rossoneri: Li promette di sottoscrivere l’aumento di capitale, in arrivo 10 milioni
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TORINO. Martedì Cuadrado, ieri Chiellini. Le notizie positive per la Juventus in vista della sfida di sabato con il Milan arrivano dall'infermeria: dopo aver recuperato, almeno in parte, l'esterno colombiano, il tecnico bianconero ieri ha riabbracciato Giorgio Chiellini e gli altri nazionali, rientrati dopo i tanti impegni in giro per l'Europa. Un'iniezione di fiducia per il big match contro la squadra di Gattuso, crocevia di una stagione ancora lunga, ricca di impegni decisivi sia in Italia sia in Europa. Il recupero di Chiellini è forse il più importante in vista dell'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid, in programma martedì prossimo all'Allianz Stadium: con l'assenza dello squalificato Benatia, riavere a disposizione il centrale, fermatosi nell'ultimo turno di campionato prima della pausa, giocato contro la Spal, è di vitale importanza per riuscire a contenere l'attacco stellare dei “blancos”. Se la presenza di Chiellini contro il Milan rimane ancora in dubbio, precauzione necessaria quando si ha a che fare con fibre muscolari spesso soggette ad infortunio come quelle del difensore, quella nella serata europea è quasi certa. Meno facile del previsto invece il recupero di Alex Sandro, infortunatosi alla coscia destra durante il ritiro con la nazionale brasiliana: l'esterno si è allenato ancora a parte e difficilmente riuscirà a rientrare per martedì prossimo. Prosegue invece l'aumento dei carichi per Federico Bernardeschi, percorso graduale per testare la risposta del ginocchio sinistro: la prossima settimana si saprà qualcosa di più sul futuro del fantasista toscano, operarsi oppure proseguire con le terapie e provare ad essere l'arma in più nel finale di stagione. Sotto controllo la condizione di Khedira.
In casa Milan sono giorni difficili più sul fronte societario che per la squadra. Secondo quanto filtra dal club, il proprietario Li Yonghong ha confermato che farà fronte all'aumento di capitale da 37,4 milioni di euro deliberato dal cda del 13 marzo, senza ricorrere a un ulteriore prestito del fondo Elliott, già creditore di un debito da circa 370 milioni (inclusi interessi) in scadenza a ottobre e difficile da rifinanziare. Sarebbero in arrivo i primi dieci milioni. Ma sarà davvero così?
In casa Milan sono giorni difficili più sul fronte societario che per la squadra. Secondo quanto filtra dal club, il proprietario Li Yonghong ha confermato che farà fronte all'aumento di capitale da 37,4 milioni di euro deliberato dal cda del 13 marzo, senza ricorrere a un ulteriore prestito del fondo Elliott, già creditore di un debito da circa 370 milioni (inclusi interessi) in scadenza a ottobre e difficile da rifinanziare. Sarebbero in arrivo i primi dieci milioni. Ma sarà davvero così?
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